Delusione per l’Hermaea Tie-break ancora fatale
A2 femminile. Le olbiesi cadono anche a Ravenna, terza sconfitta consecutiva Le ragazze di Guadalupi hanno lottato fino alla fine cedendo al quinto set
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TEODORA: Pomili 20, Salvatori 11, Fontemaggi, Monaco (L), Colzi 17, Guasti 15, Spinello 2, Sestini, Rocchi (L), Foresi, Bulovic 22. Allenatore: Bendandi.
HERMAEA: Barbazeni 1, Allasia 4, Fezzi 7, Miilen 15, Renieri 19, Minarelli, Maruotti 3, Caforio (L), Severin, Gerosa 4, Formaggio, Babatunde 13. Allenatore: Guadalupi.
ARBITRI: Anthony Giglio e Marta Mesiano.
PARZIALI: 25-17, 23-25, 25-17, 22-25, 15-11. Teodora battute vincenti 5, errori 13, ricezioni positive 72%, perfette 39%, attacco 37%, muri 9. Hermaea battute vincenti 4, errori 6, ricezioni positive 74%, perfette 33%, attacco 31%, muri 10.
SASSARI
L’Hermaea Olbia cede le armi al tie-break sul campo della Teodora Ravenna ed incassa la terza sconfitta consecutiva nella A2 femminile di pallavolo. Una battuta d’arresto che ha comunque tutto un’altro sapore rispetto allo stesso risultato ottenuto mercoledì scorso nel turno infrasettimanale casalingo contro il Sant’Elia. In questo caso infatti la squadra allenata da Guadalupi ha comunque lottato quasi sempre palla su palla su un campo per chiunque storicamente ostico, cosicché in questo caso si può parlare a buon ragione di un punto guadagnato, che le permette di muovere la classifica e continuare la sua ricerca di un ruolo specifico in una stagione ancora agli inizi e tutta da scoprire. Il rammarico semmai è che le olbiesi, scese in campo con Allasia in regia e Renieri opposta, Barbazeni e Babatunde centrali, Miilen e Maruotti schiacciatrici e Caforio libero, non sono riuscite ad approfittare fino in fondo della delicata situazione delle padrone di casa, che per le assenze di Fricano e Torcolacci hanno dovuto schierare un sestetto inedito, composto da Spinello al palleggio e Guasti opposta, Colzi ed Salvatori al centro, Pomili e Bulovic di banda e Rocchi libero.
La partenza è stata tutta di marca ravennate (5-2, 11-7), l’Hermaea ha approfittato di due errori consecutivi di Pomili per agganciare le avversarie sul 14-14, ma da lì è partito il secondo sprint della squadra di Bendandi (21-17), che ha messo in cascina il set grazie ad una schiacciata di Guasti e ad una battuta vincente di Pomili.
Al rientro in campo nelle file hermeine è rimasta in campo la centrale Gerosa, entrata alla fine del set precedente per Barbazeni, e dopo un avvio equilibrato sono state proprio le galluresi a prendere l’iniziativa ed a portarsi in avanti (3-5, 12-16), rintuzzando il tentativo di recupero della Teodora (19-19) e pareggiando in conti con Renieri. Nel terzo parziale le romagnole hanno ripreso in mano il pallino del gioco (8-5, 9-9, 16-12, 21-14) fino all’attacco decisivo di Bulovic, ma nel quarto un’Hermaea mai doma è stata in grado di riazzerare tutto (6-2, 10-10, 19-19, 21-23).
Nel tie-break l’equilibrio è durato fino al cambio di campo (8-6), poi Ravenna è andata via, siglando la vittoria con un perfetto mani fuori messo a segno da Guasti.
Fabio Fresu
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TEODORA: Pomili 20, Salvatori 11, Fontemaggi, Monaco (L), Colzi 17, Guasti 15, Spinello 2, Sestini, Rocchi (L), Foresi, Bulovic 22. Allenatore: Bendandi.
HERMAEA: Barbazeni 1, Allasia 4, Fezzi 7, Miilen 15, Renieri 19, Minarelli, Maruotti 3, Caforio (L), Severin, Gerosa 4, Formaggio, Babatunde 13. Allenatore: Guadalupi.
ARBITRI: Anthony Giglio e Marta Mesiano.
PARZIALI: 25-17, 23-25, 25-17, 22-25, 15-11. Teodora battute vincenti 5, errori 13, ricezioni positive 72%, perfette 39%, attacco 37%, muri 9. Hermaea battute vincenti 4, errori 6, ricezioni positive 74%, perfette 33%, attacco 31%, muri 10.
SASSARI
L’Hermaea Olbia cede le armi al tie-break sul campo della Teodora Ravenna ed incassa la terza sconfitta consecutiva nella A2 femminile di pallavolo. Una battuta d’arresto che ha comunque tutto un’altro sapore rispetto allo stesso risultato ottenuto mercoledì scorso nel turno infrasettimanale casalingo contro il Sant’Elia. In questo caso infatti la squadra allenata da Guadalupi ha comunque lottato quasi sempre palla su palla su un campo per chiunque storicamente ostico, cosicché in questo caso si può parlare a buon ragione di un punto guadagnato, che le permette di muovere la classifica e continuare la sua ricerca di un ruolo specifico in una stagione ancora agli inizi e tutta da scoprire. Il rammarico semmai è che le olbiesi, scese in campo con Allasia in regia e Renieri opposta, Barbazeni e Babatunde centrali, Miilen e Maruotti schiacciatrici e Caforio libero, non sono riuscite ad approfittare fino in fondo della delicata situazione delle padrone di casa, che per le assenze di Fricano e Torcolacci hanno dovuto schierare un sestetto inedito, composto da Spinello al palleggio e Guasti opposta, Colzi ed Salvatori al centro, Pomili e Bulovic di banda e Rocchi libero.
La partenza è stata tutta di marca ravennate (5-2, 11-7), l’Hermaea ha approfittato di due errori consecutivi di Pomili per agganciare le avversarie sul 14-14, ma da lì è partito il secondo sprint della squadra di Bendandi (21-17), che ha messo in cascina il set grazie ad una schiacciata di Guasti e ad una battuta vincente di Pomili.
Al rientro in campo nelle file hermeine è rimasta in campo la centrale Gerosa, entrata alla fine del set precedente per Barbazeni, e dopo un avvio equilibrato sono state proprio le galluresi a prendere l’iniziativa ed a portarsi in avanti (3-5, 12-16), rintuzzando il tentativo di recupero della Teodora (19-19) e pareggiando in conti con Renieri. Nel terzo parziale le romagnole hanno ripreso in mano il pallino del gioco (8-5, 9-9, 16-12, 21-14) fino all’attacco decisivo di Bulovic, ma nel quarto un’Hermaea mai doma è stata in grado di riazzerare tutto (6-2, 10-10, 19-19, 21-23).
Nel tie-break l’equilibrio è durato fino al cambio di campo (8-6), poi Ravenna è andata via, siglando la vittoria con un perfetto mani fuori messo a segno da Guasti.
Fabio Fresu
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