Lisai fantasia e assist per i compagni l’Arzachena non è stata a guardare
SASSARI. Per affrontare il primo derby sardo casalingo di questo campionato, contro la sempre ostica Arzachena, va in campo una Torres ormai collaudata nel gioco e negli uomini. Bisogna risollevarsi...
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SASSARI. Per affrontare il primo derby sardo casalingo di questo campionato, contro la sempre ostica Arzachena, va in campo una Torres ormai collaudata nel gioco e negli uomini. Bisogna risollevarsi dopo la bruciante sconfitta del turno precedente e dopo la parziale soddisfazione di Coppa contro il Lanusei, si deve tornare ai 3 punti pesanti in un torneo che non aspetta chi si attarda.
Per portare a termine la missione mister Greco ripropone la difesa standard, con la coppia centrale Antonelli-Dametto e i giovani esterni Rossi e Turchet. Confermato tra i pali il ventenne Salvato. In mezzo al campo ci sono Bianchi e Piredda a garantire esperienza e Lisai (preferito al fuori quota Samuele Pinna) e Kujabi a supportare l'attacco, formato come sempre da Scotto e Diakite. E' una Torres che promette bene ma per mantenere deve fare i conti con un avversario insidioso e ben disposto in campo. Poi, certo, ci vogliono anche cuore e carattere per avere la meglio. Che ai sassaresi non mancano. A dare le prime scosse al confronto sono i galluresi, al 9' il tiro di Sosa su angolo si spegne vicinissimo al palo e al 12' l'ex rossoblù Sartor (impegnato in un duello molto fisico con Antonelli, che ha subito la peggio e prosegue la gara con una vistosa benda sul volto) prova la rovesciata sotto porta, mandando alto.
La risposta della squadra di casa è nel tiro dalla distanza di Lisai, che sfiora il palo, e nel colpo di testa di Diakite che si perde non lontano dalla porta. La Torres non forza, pungendo soprattutto a sinistra dove Turchet è in costante appoggio, ma la difesa ospite non concede varchi. Lisai sembra un po' sacrificato in una per lui poco consueta posizione centrale, dietro le punte, e quando si sposta sulla destra può liberare il suo estro con invitanti cross. Al 43' l'ennesimo invito sfocia nel gol del vantaggio, decisivo per il risultato. Lo segna Kalifa Kujabi, gambiano classe 2000, che arriva in corsa e sorprende tutti con la sua precisa battuta a rete, di destro.
Andare all'intervallo col favore del punteggio mette i rossoblù in una condizione ideale per dare vita a una ripresa in cui l'onere dello spingersi in avanti, aprendo spazi importanti, è tutto dell'Arzachena. Senza però chiudersi e farsi schiacciare nella propria metà campo senza rinunciare alla ricerca del gol della sicurezza.
Gli smeraldini al 18' mancano la grande occasione del pareggio con Bonacquisti, lasciato colpevolmente libero di concludere ma dalla mira poco precisa. La pressione degli ospiti cresce ma i sassaresi sono lesti a ripartire, le difese hanno sempre la meglio e i due portieri non sono mai davvero impegnati. La gestione torresina del finale non ha grandi pecche e l'Arzachena deve rassegnarsi alla sconfitta.
Sa.U.
Per portare a termine la missione mister Greco ripropone la difesa standard, con la coppia centrale Antonelli-Dametto e i giovani esterni Rossi e Turchet. Confermato tra i pali il ventenne Salvato. In mezzo al campo ci sono Bianchi e Piredda a garantire esperienza e Lisai (preferito al fuori quota Samuele Pinna) e Kujabi a supportare l'attacco, formato come sempre da Scotto e Diakite. E' una Torres che promette bene ma per mantenere deve fare i conti con un avversario insidioso e ben disposto in campo. Poi, certo, ci vogliono anche cuore e carattere per avere la meglio. Che ai sassaresi non mancano. A dare le prime scosse al confronto sono i galluresi, al 9' il tiro di Sosa su angolo si spegne vicinissimo al palo e al 12' l'ex rossoblù Sartor (impegnato in un duello molto fisico con Antonelli, che ha subito la peggio e prosegue la gara con una vistosa benda sul volto) prova la rovesciata sotto porta, mandando alto.
La risposta della squadra di casa è nel tiro dalla distanza di Lisai, che sfiora il palo, e nel colpo di testa di Diakite che si perde non lontano dalla porta. La Torres non forza, pungendo soprattutto a sinistra dove Turchet è in costante appoggio, ma la difesa ospite non concede varchi. Lisai sembra un po' sacrificato in una per lui poco consueta posizione centrale, dietro le punte, e quando si sposta sulla destra può liberare il suo estro con invitanti cross. Al 43' l'ennesimo invito sfocia nel gol del vantaggio, decisivo per il risultato. Lo segna Kalifa Kujabi, gambiano classe 2000, che arriva in corsa e sorprende tutti con la sua precisa battuta a rete, di destro.
Andare all'intervallo col favore del punteggio mette i rossoblù in una condizione ideale per dare vita a una ripresa in cui l'onere dello spingersi in avanti, aprendo spazi importanti, è tutto dell'Arzachena. Senza però chiudersi e farsi schiacciare nella propria metà campo senza rinunciare alla ricerca del gol della sicurezza.
Gli smeraldini al 18' mancano la grande occasione del pareggio con Bonacquisti, lasciato colpevolmente libero di concludere ma dalla mira poco precisa. La pressione degli ospiti cresce ma i sassaresi sono lesti a ripartire, le difese hanno sempre la meglio e i due portieri non sono mai davvero impegnati. La gestione torresina del finale non ha grandi pecche e l'Arzachena deve rassegnarsi alla sconfitta.
Sa.U.
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