Ultimo dopo 12 turni: tre volte salvo, due volte no
Un’altalena di esiti finali nei precedenti. Dalle cadute di Tiddia e Ulivieri ai miracoli di Ranieri e Sonetti
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CAGLIARI. Ultimo posto dopo 12 giornate. Situazione complicata per il Cagliari e lo dimostra anche il passato, visto che ai rossoblù è capitato in serie A la medesima situazione in cinque occasioni e per due volte il campionato si è concluso con la retrocessione. Esattamente la caduta in B avvenne nel 1975/76 e nel 1999/2000, mentre la salvezza è arrivata nonostante la falsa partenza nei campionati 1990/91, 2005/06 e 2007/08.
1975/76. Il campionato della prima retrocessione in B per il Cagliari. Torneo a 16 squadre. Partiti con Suarez in panchina, la squadra non ingrana: Victorino è un bluff e anche Uribe non sembra adatto alla A. Dopo 12 turni come ora 1 vittoria e 3 pari. Arriva Tiddia ma non riesce a evitare la caduta.
1990/91. Torneo a 18 squadre. C’è Ranieri in panchina reduce dal doppio salto dalla C1 alla A. La squadra parte malissimo e dopo 12 turni ha 5 punti (1 vittoria e 3 pari come stavolta, ma la vittoria valeva due punti). Poi gli uruguaiani mettono il turbo e il miracolo salvezza viene realizzato con una rimonta spettacolare: in 22 gare 6 vittorie e 14 pareggi garantiscono la permanenza in A).
1999/00. Un disastro. Si parte con Tabarez esonerato dopo 4 turni per far posto a Ulivieri. In 12 giornate appena 5 pareggi. La salvezza arriva con largo anticipo senza che mai la squadra riesca a risollevare la testa.
2005/06. Cellino cambia 4 allenatori: Tesser, Arrigoni, Ballardini e Sonetti. Ma alla fine si salva. Un miracolo perché dopo 12 turni la squadra ha 5 punti in classifica frutto di cinque pareggi. Chiude con 10 punti di margine dalla zona retrocessione.
2007/08. Dopo 12 turni ultimo posto in classifica ma con 9 punti (2 vittorie e 3 pareggi) e con altre 4 squadre. Proprio alla 12a Cellino esonera Giampaolo, chiama Sonetti e poi Ballardini e si salva con largo anticipo. (enrico gaviano)
1975/76. Il campionato della prima retrocessione in B per il Cagliari. Torneo a 16 squadre. Partiti con Suarez in panchina, la squadra non ingrana: Victorino è un bluff e anche Uribe non sembra adatto alla A. Dopo 12 turni come ora 1 vittoria e 3 pari. Arriva Tiddia ma non riesce a evitare la caduta.
1990/91. Torneo a 18 squadre. C’è Ranieri in panchina reduce dal doppio salto dalla C1 alla A. La squadra parte malissimo e dopo 12 turni ha 5 punti (1 vittoria e 3 pari come stavolta, ma la vittoria valeva due punti). Poi gli uruguaiani mettono il turbo e il miracolo salvezza viene realizzato con una rimonta spettacolare: in 22 gare 6 vittorie e 14 pareggi garantiscono la permanenza in A).
1999/00. Un disastro. Si parte con Tabarez esonerato dopo 4 turni per far posto a Ulivieri. In 12 giornate appena 5 pareggi. La salvezza arriva con largo anticipo senza che mai la squadra riesca a risollevare la testa.
2005/06. Cellino cambia 4 allenatori: Tesser, Arrigoni, Ballardini e Sonetti. Ma alla fine si salva. Un miracolo perché dopo 12 turni la squadra ha 5 punti in classifica frutto di cinque pareggi. Chiude con 10 punti di margine dalla zona retrocessione.
2007/08. Dopo 12 turni ultimo posto in classifica ma con 9 punti (2 vittorie e 3 pareggi) e con altre 4 squadre. Proprio alla 12a Cellino esonera Giampaolo, chiama Sonetti e poi Ballardini e si salva con largo anticipo. (enrico gaviano)
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