Canzi in silenzio Tatti: «Penalizzati»
Era una partita dal sapore speciale per Max Canzi, che tornava per la prima volta da avversario al “Franchi”. Il tecnico milanese, però, non si è presentato nella conferenza stampa post-partita di...
1 MINUTI DI LETTURA
Era una partita dal sapore speciale per Max Canzi, che tornava per la prima volta da avversario al “Franchi”. Il tecnico milanese, però, non si è presentato nella conferenza stampa post-partita di Siena-Olbia, infuriato per gli episodi arbitrali che hanno condizionato il risultato finale. A farne le veci è stato quindi il direttore sportivo Tomaso Tatti: «Potete immaginare lo stato d’animo del mister, era nero. In questo momento c’è delusione e anche un po’ di rammarico. Abbiamo subìto due gol nei primi 10 minuti, sicuramente non siamo rientrati bene in campo nel secondo tempo. Però poi con i cambi siamo stati bravi a ribaltare la partita. E potevamo anche vincerla – sottolinea Tatti – perché c’era un rigore netto per noi. Lo abbiamo rivisto e non ci sono dubbi. Se poi andiamo anche a vedere com’è maturato il terzo gol del Siena ci si rende conto che l’attaccante è in fuorigioco».
Il diesse bianco passa quindi all’analisi della gara: «L’avevamo impostata stando molto corti e raccolti nella nostra metà campo – spiega Tatti – anche perché sapevamo di incontrare una squadra con elementi molto pericolosi nell’uno contro uno. Abbiamo subìto tanti calci d’angolo, ma alla fine il nostro portiere ha fatto solo una parata. Nel complesso ci siamo difesi bene, e se ci avessero dato quel rigore saremmo qui a parlare d’altro».
Il diesse bianco passa quindi all’analisi della gara: «L’avevamo impostata stando molto corti e raccolti nella nostra metà campo – spiega Tatti – anche perché sapevamo di incontrare una squadra con elementi molto pericolosi nell’uno contro uno. Abbiamo subìto tanti calci d’angolo, ma alla fine il nostro portiere ha fatto solo una parata. Nel complesso ci siamo difesi bene, e se ci avessero dato quel rigore saremmo qui a parlare d’altro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
