La Dinamo vuole archiviare il periodo no
di Andrea Sini
Alle 17,30 i sassaresi fanno visita alla Bertram Derthona. Dopo l’addio di Clemmons, ultimo esame anche per Mekowulu
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SASSARI. A caccia di punti, conferme e indicazioni. La Dinamo lavora per il presente e per il futuro e questo pomeriggio a Casale Monferrato proverà a dare continuità al moto d’orgoglio messo sul campo cinque giorni fa. Dopo il successo in Champions league contro il Riesen Ludwigsburg, i sassaresi se la vedranno con la neopromossa Bertram Derthona, che da Tortona è costretta a emigrare al PalaFerraris per le gare interne.
Demis Cavina ritrova il suo passato e un po’ anche i suoi incubi recenti: il coach del Banco di Sardegna ha guidato il Derthona per tre stagioni, dal 2014 al 2017, portandolo alla conquista della promozione in A2 e a due qualificazioni ai playoff. Ma la scorsa stagione, alla guida di Torino, ha fallito il salto nella massima serie perdendo in maniera rocambolesca la serie finale proprio contro i bianconeri.
Il presente, per Cavina e la sua Dinamo, è fatto di prospettive decisamente nuove dopo un mese complicatissimo sia dal punto di vista dei risultati che della gestione del gruppo. L’addio di Clemmons lascia la squadra senza il play titolare per la seconda gara consecutiva, ed è anche per questo che a tutti i piccoli verrà chiesto un extra-sforzo per gestire questa momentanea situazione di emergenza. Mentre Massimo Chessa tornerà a referto dopo quasi un mese di assenza, gli occhi sono puntati su Christian Mekowulu: è anche sulla base del tipo di risposta che il centro nigeriano darà questo pomeriggio in Piemonte che la società deciderà il da farsi a livello di mercato. Già, perché a questo punto, non si può escludere un taglio dell’ex giocatore di Treviso (anche la sua prestazione contro i tedeschi è stata assolutamente negativa) e sulla base di questa scelta potrebbe variare anche il “profilo” del nuovo play.
La speranza dell’ambiente biancoblù è naturalmente quella di vedere una grande reazione da parte di Mekowulu, che oggi sotto canestro se la dovrà vedere con un osso duro come il centro Tyler Cain e l’ala Mike Daum, una delle rivelazioni di questo inizio di stagione.
Dinamo e Derthona arrivano a questo confronto a pari punti, con un bilancio di tre vittorie e quattro sconfitte ciascuna. I sassaresi però non vincono in campionato da quasi un mese (17 ottobre a Treviso) e vogliono archiviare definitivamente il periodo nero, che ha portato ai ko in serie contro Brescia, Milano e Trieste.
Demis Cavina ritrova il suo passato e un po’ anche i suoi incubi recenti: il coach del Banco di Sardegna ha guidato il Derthona per tre stagioni, dal 2014 al 2017, portandolo alla conquista della promozione in A2 e a due qualificazioni ai playoff. Ma la scorsa stagione, alla guida di Torino, ha fallito il salto nella massima serie perdendo in maniera rocambolesca la serie finale proprio contro i bianconeri.
Il presente, per Cavina e la sua Dinamo, è fatto di prospettive decisamente nuove dopo un mese complicatissimo sia dal punto di vista dei risultati che della gestione del gruppo. L’addio di Clemmons lascia la squadra senza il play titolare per la seconda gara consecutiva, ed è anche per questo che a tutti i piccoli verrà chiesto un extra-sforzo per gestire questa momentanea situazione di emergenza. Mentre Massimo Chessa tornerà a referto dopo quasi un mese di assenza, gli occhi sono puntati su Christian Mekowulu: è anche sulla base del tipo di risposta che il centro nigeriano darà questo pomeriggio in Piemonte che la società deciderà il da farsi a livello di mercato. Già, perché a questo punto, non si può escludere un taglio dell’ex giocatore di Treviso (anche la sua prestazione contro i tedeschi è stata assolutamente negativa) e sulla base di questa scelta potrebbe variare anche il “profilo” del nuovo play.
La speranza dell’ambiente biancoblù è naturalmente quella di vedere una grande reazione da parte di Mekowulu, che oggi sotto canestro se la dovrà vedere con un osso duro come il centro Tyler Cain e l’ala Mike Daum, una delle rivelazioni di questo inizio di stagione.
Dinamo e Derthona arrivano a questo confronto a pari punti, con un bilancio di tre vittorie e quattro sconfitte ciascuna. I sassaresi però non vincono in campionato da quasi un mese (17 ottobre a Treviso) e vogliono archiviare definitivamente il periodo nero, che ha portato ai ko in serie contro Brescia, Milano e Trieste.
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