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Il prossimo avversario del Cagliari si chiama Sassuolo. Domenica alle 12,30 i rossoblù torneranno in campo per tentare di riprendere la marcia dopo aver incassato quattro sconfitte consecutive. L’ulti...
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Il prossimo avversario del Cagliari si chiama Sassuolo. Domenica alle 12,30 i rossoblù torneranno in campo per tentare di riprendere la marcia dopo aver incassato quattro sconfitte consecutive. L’ultimo posto in classifica è un macigno non solo numerico ma anche mentale per un gruppo che nnon riesce a scrollarsi di dosso la negatività. Alla fine del girone di andata mancano sette partite. Quattro da giocare in trasferta con Sassuolo, Verona, Inter e Juventus; tre in casa con la Salernitana, il Torino e l’Udinese. Tutte sfide dalle quali bisognerà uscire con qualcosa nel carniere. Il Cagliari non deve più guardare all’avversario che avrà di fronte, deve mettersi in testa che ha bisogno di portare a casa più punti possibili. Girare con dieci-dodici punti sarebbe come firmare una condanna anticipata. E a quel punto, nemmeno il mercato di riparazione potrebbe rivelarsi un’ancora per raggiungere una salvezza al momento lontana.
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