l’altra partita
La Svizzera con la Bulgaria ha un obiettivo: segnare tanti gol
LUCERNA. Fare perfino meglio di quel 3-1 a Sofia: potrebbe non bastare. È questo l'imperativo della Svizzera che, dopo aver ben figurato a Roma contro l'Italia, stasera a Lucerna con la Bulgaria...
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LUCERNA. Fare perfino meglio di quel 3-1 a Sofia: potrebbe non bastare. È questo l'imperativo della Svizzera che, dopo aver ben figurato a Roma contro l'Italia, stasera a Lucerna con la Bulgaria cerca il guizzo giusto nello sprint finale per la vittoria nel girone C delle qualificazioni mondiali. L'Irlanda del Nord, che ospita gli azzurri a Belfast, ha ritrovato saldezza difensiva, ecco allora che è lecito sperare in uno stop dei campioni d'Europa o almeno di superarli nella differenza reti (attualmente l'Italia è a +2 sugli elvetici) in caso di arrivo a pari merito. È quindi fondamentale, per la Svizzera, vincere con un buon margine di gol di scarto.
Ma il ct della Bulgaria Jasen Petrov non ci sta a fare da vittima sacrificale e sembra quasi voler rassicurare gli italiani. «State tranquilli, vogliamo arrivare terzi anche se non servirà a farci andare agli spareggi - dice -. Per farlo, ci servono punti e fiducia». All'andata però hanno vinto gli svizzeri, nonostante l'handicap di giocare in trasferta. «È vero - replica Petrov -, ma è passato del tempo e io ero arrivato da pochi giorni».
Intanto in casa elvetica il ct Murat Yakin ribadisce che «dobbiamo fare tanti gol alla Bulgaria perché dobbiamo recuperare la differenza reti. L'Italia a Belfast, partita su cui noi saremo aggiornati costantemente, si giocherà le sue chance ma spero che l'Irlanda del Nord non si dia per vinta fin dall'inizio».
Ma il ct della Bulgaria Jasen Petrov non ci sta a fare da vittima sacrificale e sembra quasi voler rassicurare gli italiani. «State tranquilli, vogliamo arrivare terzi anche se non servirà a farci andare agli spareggi - dice -. Per farlo, ci servono punti e fiducia». All'andata però hanno vinto gli svizzeri, nonostante l'handicap di giocare in trasferta. «È vero - replica Petrov -, ma è passato del tempo e io ero arrivato da pochi giorni».
Intanto in casa elvetica il ct Murat Yakin ribadisce che «dobbiamo fare tanti gol alla Bulgaria perché dobbiamo recuperare la differenza reti. L'Italia a Belfast, partita su cui noi saremo aggiornati costantemente, si giocherà le sue chance ma spero che l'Irlanda del Nord non si dia per vinta fin dall'inizio».
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