Il Latte Dolce riabbraccia Nurra dopo 393 giorni
SASSARI. Oltre un anno senza il pallone, una lunga attesa e finalmente l’emozione del ritorno in campo. La partita giocata dal Latte Dolce contro il Lanusei ha rappresentato qualcosa di speciale per...
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SASSARI. Oltre un anno senza il pallone, una lunga attesa e finalmente l’emozione del ritorno in campo. La partita giocata dal Latte Dolce contro il Lanusei ha rappresentato qualcosa di speciale per Carlo Nurra, centrocampista sassarese classe 2002.
Per lui, dopo un lunghissimo stop, la gioia di poter indossare maglia, pantaloncini e scarpini per una gara ufficiale.
«Dopo quasi 400 giorni tornare in campo è stato davvero emozionante – racconta Carlo Nurra –. Sono rimasto ai box per tanto causa di un problema che mi ha condizionato a lungo e ho anche avuto diverse ricadute, ma ora sono contento di essere tornato. Spero di riuscire a ritagliarmi un po’ di spazio durante il campionato».
Dopo un’attesa di 393 giorni, per tornare al top sarà ovviamente necessaria un po’ di pazienza. «Mi devo riprendere dal punto fisico, devo riprendere i tempi di gioco e rientrare bene nel gruppo. Dal punto di vista personale, è chiaro che avere perso un anno mi pesa: devo cercare di mettermi in mostra aiutando il mister e dando il mio contributo alla squadra».
Come ha visto dall’esterno questa prima parte di stagione del nuovo Latte Dolce? «Dall’esterno ho visto una grande squadra: abbiamo un bel gioco, ma in questo periodo la fortuna non è dalla nostra parte. Stiamo lavorando bene e siamo fiduciosi, perché siamo un bel gruppo e la strada è ancora molto lunga: sono sicuro – conclude Nurra – che ci toglieremo tante soddisfazioni».
Per lui, dopo un lunghissimo stop, la gioia di poter indossare maglia, pantaloncini e scarpini per una gara ufficiale.
«Dopo quasi 400 giorni tornare in campo è stato davvero emozionante – racconta Carlo Nurra –. Sono rimasto ai box per tanto causa di un problema che mi ha condizionato a lungo e ho anche avuto diverse ricadute, ma ora sono contento di essere tornato. Spero di riuscire a ritagliarmi un po’ di spazio durante il campionato».
Dopo un’attesa di 393 giorni, per tornare al top sarà ovviamente necessaria un po’ di pazienza. «Mi devo riprendere dal punto fisico, devo riprendere i tempi di gioco e rientrare bene nel gruppo. Dal punto di vista personale, è chiaro che avere perso un anno mi pesa: devo cercare di mettermi in mostra aiutando il mister e dando il mio contributo alla squadra».
Come ha visto dall’esterno questa prima parte di stagione del nuovo Latte Dolce? «Dall’esterno ho visto una grande squadra: abbiamo un bel gioco, ma in questo periodo la fortuna non è dalla nostra parte. Stiamo lavorando bene e siamo fiduciosi, perché siamo un bel gruppo e la strada è ancora molto lunga: sono sicuro – conclude Nurra – che ci toglieremo tante soddisfazioni».
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