Per Sardara secondo esonero dopo quello di Meo
Otto allenatori in 11 stagioni, ma soltanto due esoneri. Da quando Stefano Sardara è salito sulla plancia di comando della Dinamo, nell’estate 2011, prima di Demis Cavina il presidente aveva cacciato...
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Otto allenatori in 11 stagioni, ma soltanto due esoneri. Da quando Stefano Sardara è salito sulla plancia di comando della Dinamo, nell’estate 2011, prima di Demis Cavina il presidente aveva cacciato un solo coach. Uno solo, ma con fragore: era il novembre 2015, i biancoblù avevano conquistato uno storico triplete solo pochi mesi prima e il tecnico esonerato era Meo Sacchetti (nella foto). Da quel momento in poi, soltanto dimissioni o contratti scaduti e non rinnovati. Come nel caso di Gianmarco Pozzecco, l’estate scorsa, che era subentrato al dimissionario Vincenzo Esposito nel febbraio 2019.
La stagione più movimentata è stata sicuramente quella post scudetto: nel 2015-’16, dopo l’addio di Sacchetti arrivò Marco Calvani, che resistette 15 partite (7 vinte, 8 perse) prima di gettare la spugna. La squadra venne affidata a Federico Pasquini, che ricoprì il doppio incarico coach-giemme per altre due stagioni, sino alla primavera 2018. Poi le dimissioni e l’arrivo di Zare Markovski, che traghettò la squadra sino a fine stagione. (a.si.)
La stagione più movimentata è stata sicuramente quella post scudetto: nel 2015-’16, dopo l’addio di Sacchetti arrivò Marco Calvani, che resistette 15 partite (7 vinte, 8 perse) prima di gettare la spugna. La squadra venne affidata a Federico Pasquini, che ricoprì il doppio incarico coach-giemme per altre due stagioni, sino alla primavera 2018. Poi le dimissioni e l’arrivo di Zare Markovski, che traghettò la squadra sino a fine stagione. (a.si.)
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