Coraggio Cagliari, adesso o mai più
Col Sassuolo per i rossoblù gara da ultima spiaggia. Si ferma Godin ma recupera Ceppitelli, Dalbert parte dalla panchina
CAGLIARI. È come se il Cagliari fosse davanti ad un precipizio. Due le opzioni: cadere nel vuoto o aggrapparsi ad una corda e tenere vive le speranze di salvarsi. Una descrizione cruda della situazione nella quale si trovano i rossoblù. A Reggio Emilia, contro il Sassuolo, è quasi retorico dire che bisognerà interrompere una caduta libera senza fine. Quattro sconfitte di fila e ultimo posto in classifica che in questo momento è meglio non guardare per non farsi venire la depressione. Non è l'ultima spiaggia ma tornare a mani vuote a casa sarebbe devastante in tutti i sensi. Mazzari ha lavorato molto sulla tattica e sulla testa dei singoli. Il ritiro anticipato è stata una mossa per compattare il gruppo. Una scelta si dice condivisa tra tecnico e società. Un modo per far capire alla squadra che bonus sono finiti e la stessa cosa vale per il tempo delle parole. Servono risultati, da ottenere combattendo per la maglia (come preteso dal patron Tommaso Giulini), dando tutto sul campo.
Scelte. Siccome non si stanca mai di piovere sul bagnato, Godin e Farias (il brasiliano può essere considerato un separato in casa) non sono nella lista dei convocati. Entrambi hanno accusato problemi fisici durante la rifinitura e sono rimasti a casa. Mazzarri ha annunciato che oggi si vedrà qualcosa di diverso ma ha diversi dubbi di formazione. Intanto Bellanova avrà una maglia da titolare e Ceppitelli la responsabilità di guidare la difesa. A centrocampo Strootman non è sicuro di partire dall'inizio, mentre in attacco Pavoletti e Keita si giocano una maglia, con il primo favorito, anche se il senegalese sta bene e ha lavorato moltissimo durante la sosta.
Gli emiliani. Dionisi non recupera Djiuricic, Goldaniga e Boga ma ha tante frecce nel suo arco. Scamacca sarà la punta centrale, alle sue spalle agiranno giocatori rapidi come Berardi, Scamacca e Traore, ai quali non andranno concessi spazi perchè sanno fare male. Sarà un 4-2-3-1 quello dei neroverdi. « Sarà una sfida importante contro una squadra ostica - le parole del tecnico Dionisi -. Loro verranno qui qui per ottenere qualcosa dalla loro prestazione. Dobbiamo andare a cercare gli episodi perché da questo si ottengono i risultati». Parole al miele per Mazzarri. «Ha una carriera alle spalle vittoriosa e importante. Ha esperienza. Penso sia uno stimolo per un allenatore giovane come me confrontarsi con lui».
Statistiche. Il Cagliari ha perso otto delle prime 12 partite di un campionato di serie A per la quarta volta. Nelle ultime due di queste occasioni è riuscito a salvarsi dalla retrocessione. Walter Mazzarri ha perso le ultime quattro partite di campionato alla guida del Cagliari: è la quarta volta che registra una striscia di sconfitte consecutive così lunga nella competizione e mai nella sua carriera in A è arrivato a cinque di fila.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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