Dinamo a tutta difesa contro la sorpresa Napoli

Il nuovo allenatore Piero Bucchi ai suoi chiederà compattezza e sacrificio. Prima volta in campo anche per il ritrovato Kruslin, i tifosi saranno decisivi

SASSARILa prima volta di Piero Bucchi sulla panchina della Dinamo, la prima volta della Dinamo con Piero Bucchi dopo appena tre giorni di allenamenti e con il nuovo arrivato Filip Ksruslin da inserire, per quanto il croato di ritorno conosca già alcuni compagni di squadra. La prima sfida con Napoli in serie A, oggi alle 19 al PalaSerradimigni. I tifosi daranno una mano importante ed è stato importante anche l'aver potuto risparmiare viaggi da dedicare agli allenamenti. Che Bucchi ha condotto imbastendo un canovaccio solido per tutto il gruppo, regole poche ma chiare: partire dall'intensità difensiva e dalla necessità di aiutarsi, lavorando di squadra. Napoli sta due punti davanti, una vittoria alla Dinamo serve come ossigeno dopo quattro sconfitte di fila per evitare che la zona Final Eight si allontani.

«Arriva Napoli - le parole del nuovo coach dei sassaresi -, è una buona squadra, devo dire che il presidente insieme al suo staff in questi anni hanno fatto grandi passi e i giusti investimenti. È una squadra solida, compatta, e noi dovremo essere molto bravi a trovare subito una nostra identità perché contro queste squadre molto quadrate è importante rispondere con altrettanta solidità».Bucchi deciderà solo stamattina chi resterà in tribuna, ma dovrebbe essere un lungo tra Gandini e Borra. Gli altri sono tutti al meglio, compreso Massimo Chessa che ha recuperato dall'infortunio, e Diop che sta entrando sempre più nella parte. L'ex Mvp della A2 sarà decisivo sotto canestro, insieme a un Mekowulu che la Dinamo vuole riattivare. È lui uno dei possibili uomini chiave di un match non facile: «Uno dei punti fondamentali della partita sarà cercare di limitare il loro talento - conclude Bucchi -, perché non lo si può cancellare. Dovremo essere molto bravi a difendere non solo individualmente ma di squadra».

Quarta Napoli, quattordicesima la Dinamo, due punti sotto in una classifica ancora stretta. I biancoblù nel confronto sui numeri prevalgono solo nella media di realizzazione ai liberi (82.3 contro 73.9), nelle recuperate (6.3 a 5.6), e nelle perse (11 contro 13). Tutte le altre statistiche dicono Gevi, dall'84-75 dei punti realizzati al 34.4-31-6 dei rimbalzi, al 55.8-45.2 della media da 2 punti. In perfetta parità gli assist (16.3 a partita) e il tiro da 3 punti (39.7%).

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