«Potevamo vincere ma conta aver visto una squadra che lotta»

Mister Mazzarri è soddisfatto della prova al Mapei Stadium «Sul rigore di Joao mi sono girato? Sono scaramantico»

REGGIO EMILIA. Soddisfatto. Si può fotografare così lo stato d'animo di Walter Mazzarri al termine della partita. L'allenatore del Cagliari ha cambiato qualcosa sul piano tattico e fatto delle scelte che non sono casuali. Ha escluso Strootman che nelle ultime gare non stava in piedi, ha dato fiducia a Bellanova e rispolverato Keita. Mosse che gli hanno dato ragione, non solo perchè è arrivato un risultato positivo, ma perchè la squadra è migliorata sul piano del gioco e nella fase di non possesso. «Oggi ho visto quello che vorrei vedere sempre - le parole del mister rossoblù -. Non siamo solo stati bravi a recuperare lo svantaggio due volte, ma nel finale della gara potevamo anche vincere se fossimo stati più precisi in alcune giocate. Siamo addirittura andati a pressare il loro portiere. Una squadra che è ultima è portata a difendere il pareggio, invece noi abbiamo provato a portare a casa i tre punti. Se ci fossimo riusciti non sarebb e stato un furto. Comunque è questo lo spirito che ci deve distinguere».

Mazzafrri voleva vedere un atteggiamento feroce. «L'ho detto ai ragazzi - continua - se vedo qualcuno cher tira indietro la gamba, lo tolgo subito. Ho fatto delle scelte in base a ciò che vedo durante gli allenamenti. Ecco, deveessere chiaro che d'ora in avanti il posto si conquista durante la settimana. Io scelgo non in base a sensazionima a quello che ogni singolo dimostra col lavoro»

La gara col Sassuolo era un crocevia importante. Il tecnico si è voltato quando Joao Pedro ha calciato il rigore. «Un po' di scaramanzia è normale visto che ultimamente ci stava girando tutto storto. Hai sempre paura che succeda qualcosa di strano e rischi di perdere la partita. Da quando sono qui meritavamo di avere almeno 3-4 punti in più, persi per sfortuna e non per nostridemerit. La sorte ci deve restituire qualcosa e succederà prima o poi».

Joao Pedro in Nazionale. Mazzarri dice sì. Solitamente non mi permetto di entrare nel merito del lavoro dei

colleghi - conclude - ma l'Italia è un po' di tutti. Credo che Joao a Roberto Mancini farebbe davvero comodo. E' un attaccante centrale che sa fare tutto e con giocatori tecnici al suo fianco si esalterebbe. Non lo so se verrà convicato, però se arriva la chamata, noi tutti saremmo davvero felici per lui». Infine due parole per spiegare l’esclusione di Strootman. «Kevin è un gran professionista, si allena benissimo e ci darà una mano. Oggi non ha giocato perchè, come detto, ho fatto delle scelte. Ma non dite che è bocciato».

R.M.

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