Cagliari beffato al 90': con la Salernitana finisce 1-1

Il gol dell'illusorio vantaggio firmato da Pavoletti al 73'

Inutile la rete di Pavoletti a 17' dalla fine: Bonazzoli allo scadere toglie ai rossoblù una vittoria preziosissima per la sua classifica asfittica

CAGLIARI. La beffa arriva ancora una volta nei minuti conclusivi. Per il Cagliari, ancora una volta troppo macchinoso nel gioco e nervosissimo, non c’è neanche un pizzico di fortuna a sostenere la sua corsa disperata in fondo alla classifica. Contro la Salernitana, match fra le ultime due della classifica, i giochi sembravano fatti all'Unipol Arena. A 17’ dalla fine Pavoletti aveva sbloccato la partita sino a quel momento inchiodata sullo 0-0. Tutto fatto? Macché, una distrazione difensiva e la Salernitana trova un pareggio a quel punto insperato allo scoccare del 90’ di gioco. Una disdetta, l’ennesima di un campionato sinora disgraziato.

La cronaca. Il Cagliari parte in pressing e cerca di far saltare la difesa a riccio della Salernitana. In avvio c’è una punizione di Marin che da posizione defilata spedisce sul fondo. Al 16’ prova la magìa Nandez che tira dal limite dell’area dopo un delizioso palleggio ma la sua conclusione non inquadra la porta. Al 25’ Keita prova il bis di Reggio Emilia, ma sul cross di Bellanova, la sua “chilena” si perde sul fondo.

Anche la seconda punizione di Marin, sia pur da posizione più centrale, fa la stessa fine della prima: la palla va fuori senza creare alcuna preoccupazione al portiere salernitano Belec. Più efficace il romeno nell’assist a Joao Pedro al 45’, quando serve la palla in piena area ma la conclusione del brasiliano viene ribattuta da un difensore campano. Joao Pedro ci prova al 47’ su angolo di Marin, ma il suo colpo di testa viene respinto da Belec.

In avvio di ripresa Mazzarri si gioca la carta Strootman al posto di Grassi, apparso troppo compassato per questa partita. La prima azione è però della Salernitana, con un colpo di testa di Obi che finisce fuori. Al 57’ un contropiede, con Keita per Joao Pedro che serve poco fuori area Marin, ma la conclusione potente è anche imprecisa.  Un minuto dopo, cross di Bellanova e Joao Pedro colpisce bene di teta ma viene rimpallato da un difensore.

Allo scoccare dell’ora di gioco, Mazzarri carica l’attacco: dentro Pavoletti a cui fa posto l’esterno di sinistra Dalbert. Tre minuti dopo Joao Pedro manda sopra la traversa un cross da destra di Nandez. Il Cagliari cerca di forzare i tempi sfruttando il potenziale offensivo messo in campo dal suo tecnico.

 Una scelta premiata al 73’ dopo un’azione prolungata sulla sinistra con Bellanova e Carboni che scambiano fra di loro, poi il difensore sardo fa il tunnel a Obi e serve Joao Pedro, traversone basso al centro dove il piedone di Pavoletti spinge la palla in rete per l’1-0 che fa esplodere lo stadio.

Mazzarri a 9 minuti dalla fine si copre inserendo Deiola nella cerniera di centrocampo levando Keita. Ma dietro l'angolo c'è l'amara sorpresa: allo scoccare del 90’ arriva l'1-1 firmato da Bonazzoli che approfitta della dormita di Nandez e infila Cragno con un tiro da distanza ravvicinata.

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