B1 donne, Capo d’Orso domina anche l’Orago e resta salda in vetta

SASSARI. La Capo d’Orso Palau schiaccia anche la maglia nera Orago e continua a dominare nella B1 femminile. La squadra gallurese si è infatti imposta con un secco 3-0 (25-16, 25-16, 25-16) al...

SASSARI. La Capo d’Orso Palau schiaccia anche la maglia nera Orago e continua a dominare nella B1 femminile. La squadra gallurese si è infatti imposta con un secco 3-0 (25-16, 25-16, 25-16) al termine di un match senza storia, e resta così capolista a punteggio pieno nel girone, con un ruolino di marcia di sette vittorie e soli tre set persi.

«Abbiamo approfittato dell’occasione per dare spazio alle seconde linee – spiega il tecnico Antonio Guidarini – ed anche per fare qualche esperimento. Ciononostante le ragazze hanno risposto molto bene, sono state brave a contenere il loro gioco, perché sono giovani e rischiano, ed a piazzare i break decisivi quando c’è stata l’occasione, con la testa sempre dentro la gara. Ci attendono altre due gare abbordabili, in attesa dell’incontro con Legnano, che ci insegue a soli tre punti, il test più importante di questo girone di andata».

Anche in B2 continua la marcia trionfale della San Paolo Cagliari, che ha infilato la quinta vittoria consecutiva con un secco 3-0 casalingo (25-12, 25-12, 25-20) contro la Friends Roma, confermandosi battistrada indiscutibile. «I primi due set sono scivolati via velocemente – dice il coach Matteo Gramignano –, giusto il terzo è stato un po’ più combattuto, ma il risultato non è mai stato in discussione. Dopo il punto perso all’esordio sul campo dell’Acqua&Sapone Roma abbiamo fatto un percorso netto, ma c’è ancora tanta strada da fare prima di parlare veramente di fuga. Vediamo intanto cosa succede nelle ultime tre gare prima della sosta natalizia, nelle quale affronteremo in sequenza Revolution Roma, Sogena Ossi e Talete Roma. A quel punto potremo fare una vera analisi su quale potrà essere il nostro obiettivo».

Secca battuta d’arresto casalinga invece per l’Alfieri Ajò Cagliari, che dopo essersi inchinata in soli tre set (18-25, 17-25, 15-25) di fronte all’Acqua&Sapone Roma, è ora precipitata in piena zona retrocessione. «Purtroppo continuiamo ad avere problemi di infortuni e guai fisici – dice il presidente Roberto Capra – ma la nostra è una squadra che deve pensare soprattutto a salvarsi. Saranno decisive le prossime due partite». Turno di sosta invece sia per la Sogena Ossi, che conserva il secondo posto, che per la Corren Ghilarza.

F. F.

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