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Verona, una strepitosa rimonta sotto di tre gol vince a Venezia
VENEZIA. Il derby veneto è una partita folle e il Verona schianta il Venezia con un sonante quattro a tre in rimonta. Una partita che sembrava segnata dopo il primo tempo, con i leoni lagunari in...
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VENEZIA. Il derby veneto è una partita folle e il Verona schianta il Venezia con un sonante quattro a tre in rimonta. Una partita che sembrava segnata dopo il primo tempo, con i leoni lagunari in vantaggio per 3-0, ma che gli scaligeri hanno saputo ribaltare con il carattere. Un tempo per uno che premia, forse eccessivamente alla luce di quanto visto, i gialloblù. E se in un quarto d'ora nel primo tempo il Venezia ne fa tre, ecco che il Verona risponde nello stesso lampo temporale rimettendola in carreggiata. A far la differenza la qualità di Simeone, che con un fulmine sotto al sette punisce i lagunari inventandosi un eurogol pregevole.
Primo tempo a senso unico, il Venezia perde subito Okereke . La svolta arriva al 12' con Ceccaroni che fa esplodere di gioia il tifo lagunare. Sette minuti dopo Crnigoj, bravo ad accompagnare l'azione. Solo davanti a Montipò appoggia in rete. Al 27' l'assist per il terzo gol veneziano arriva dal portiere Romero: lancio lungo, Henry ci crede e va a contrasto su Dawidowicz che non si capisce con Montipò e combinano il pasticcio.
Nel secondo tempo si parte al settimo con l'autogol di Henry . Il Verona inizia a crederci, spinge e raggiunge il raddoppio su rigore (espulso Ceccaroni) con Caprari. A wuesto punto sale in cattedra Simeone che con due bei gol la ribalta.
Primo tempo a senso unico, il Venezia perde subito Okereke . La svolta arriva al 12' con Ceccaroni che fa esplodere di gioia il tifo lagunare. Sette minuti dopo Crnigoj, bravo ad accompagnare l'azione. Solo davanti a Montipò appoggia in rete. Al 27' l'assist per il terzo gol veneziano arriva dal portiere Romero: lancio lungo, Henry ci crede e va a contrasto su Dawidowicz che non si capisce con Montipò e combinano il pasticcio.
Nel secondo tempo si parte al settimo con l'autogol di Henry . Il Verona inizia a crederci, spinge e raggiunge il raddoppio su rigore (espulso Ceccaroni) con Caprari. A wuesto punto sale in cattedra Simeone che con due bei gol la ribalta.
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