promozione girone b
La Tharros non conosce ostacoli Schiantato anche il Buddusò
Buddusò2THARROS4BUDDUSO’: Canu M, Sotgiu, Pitirra M., Canu E., Dessolis, Corsini, Canu M. (dal 60’Ena), Deiana (dal 60’Mazzone), Sanna (dal 60’Marrone), Mascia(dal 70’PitirraS.), Canu S. All.: Scanu.T...
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Buddusò2
THARROS4
BUDDUSO’: Canu M, Sotgiu, Pitirra M., Canu E., Dessolis, Corsini, Canu M. (dal 60’Ena), Deiana (dal 60’Mazzone), Sanna (dal 60’Marrone), Mascia(dal 70’PitirraS.), Canu S. All.: Scanu.
Tharros: Atzori, Lai, Orru, Princiotti, Frongia (dal 66’ Pini), L’Asia, Perilli (dal 46’ Murru), Wajtkiglewicz, Branicki, Sanna (dal 65’Piu). All.: Madau.
ARBITRO: Piras di Alghero.
RETI: al 9’ Perilli, al 15’ Sanna, al 22’ Branicki (R), al 40’ Mascia, al 49’Lai, al 68’ Canu S.
BUDDUSO’
La Tharros non conosce ostacoli e passa anche sul campo del Buddusò. La squadra di casa era incompleta ma ha commesso una serie di errore pagati a prezzo salatissimo. Errori evitabili, banali, che hanno compromesso lo sviluppo della partita e spianato la strada agli oristanesi.
Il rigore concesso alla Tharros, trasformato da Mascia, è sembrato troppo fiscale. Mentre quello dato al Buddusò, e calciato da Seby Canu, è stato sbagliato una prima volta, ma fatto ripetere perchp il portiere ha fatto un passo in avanti, vietato dal regolamento. Ma anche questa volta Canu ha fatto cilecca.
Poi i biancocelesti sono rimasti in dieci per l’espulsione di Sotgiu, ma nonostante questo hanno fallito due opportunità colossali. Insomma, tanti i regali fatti alla capolista che continua la sua corsa. La gara è stata giocata su un campo al limite della praticabilità con temperature siberiane.
Nella fase cruciale della gara il rammaricio del Budduso è il penallty sbagliato. Se quel pallone fosse stato messo dentro, probabilmente la gara avrebbe potuto prendere un’altra strada
Pinuccio Satta
THARROS4
BUDDUSO’: Canu M, Sotgiu, Pitirra M., Canu E., Dessolis, Corsini, Canu M. (dal 60’Ena), Deiana (dal 60’Mazzone), Sanna (dal 60’Marrone), Mascia(dal 70’PitirraS.), Canu S. All.: Scanu.
Tharros: Atzori, Lai, Orru, Princiotti, Frongia (dal 66’ Pini), L’Asia, Perilli (dal 46’ Murru), Wajtkiglewicz, Branicki, Sanna (dal 65’Piu). All.: Madau.
ARBITRO: Piras di Alghero.
RETI: al 9’ Perilli, al 15’ Sanna, al 22’ Branicki (R), al 40’ Mascia, al 49’Lai, al 68’ Canu S.
BUDDUSO’
La Tharros non conosce ostacoli e passa anche sul campo del Buddusò. La squadra di casa era incompleta ma ha commesso una serie di errore pagati a prezzo salatissimo. Errori evitabili, banali, che hanno compromesso lo sviluppo della partita e spianato la strada agli oristanesi.
Il rigore concesso alla Tharros, trasformato da Mascia, è sembrato troppo fiscale. Mentre quello dato al Buddusò, e calciato da Seby Canu, è stato sbagliato una prima volta, ma fatto ripetere perchp il portiere ha fatto un passo in avanti, vietato dal regolamento. Ma anche questa volta Canu ha fatto cilecca.
Poi i biancocelesti sono rimasti in dieci per l’espulsione di Sotgiu, ma nonostante questo hanno fallito due opportunità colossali. Insomma, tanti i regali fatti alla capolista che continua la sua corsa. La gara è stata giocata su un campo al limite della praticabilità con temperature siberiane.
Nella fase cruciale della gara il rammaricio del Budduso è il penallty sbagliato. Se quel pallone fosse stato messo dentro, probabilmente la gara avrebbe potuto prendere un’altra strada
Pinuccio Satta
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