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Nessuno parla, si attendono novità

Neanche una parola dopo la partita. L’Olbia ha deciso di non portare nessuno davanti ai cronisti. La scelta, tuttavia, è da far risalire alla scorsa settimana. Già prima di Olbia-Fermana, infatti,...

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Neanche una parola dopo la partita. L’Olbia ha deciso di non portare nessuno davanti ai cronisti. La scelta, tuttavia, è da far risalire alla scorsa settimana. Già prima di Olbia-Fermana, infatti, pare che la società avesse deciso per questa mossa ed ecco spiegato il perché il commento della vigilia sia stato affidato, invece che alla consueta conferenza dell’allenatore Max Canzi, alla nota comparsa sul sito con le parole del presidente Alessandro Marino. Il club motiva la scelta del silenzio stampa come un’azione atta a raccogliere il gruppo in cerca di concentrazione. Ieri i risultati non si sono visti, ma è probabile che il silenzio perduri sino alla fine dell’anno solare. Due giorni fa, Marino auspicava un colpo di coda della sua squadra, e chiamava a raccolta i tifosi con prezzi bassissimi per celebrare i suoi 6 anni alla guida del timone olbiese. L’appello è stato in parte raccolto. Poco più di 700 i sostenitori accorsi sugli spalti, più di quanti normalmente seguono l’Olbia al “Nespoli”, ma comunque numeri lontani dall’essere soddisfacenti. Sull’ambiente in casa Olbia, resta da capire se ci saranno ulteriori novità o se Canzi e giocatori fino alla pausa invernale non compariranno ai microfoni. (p.a.)

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