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«Una sconfitta pesantissima, siamo crollati nella ripresa»

dall’inviato
«Una sconfitta pesantissima, siamo crollati nella ripresa»

Walter Mazzarri non cerca scuse e si concentra già sui prossimi impegni «Ora dobbiamo passare il turno in Coppa Italia e sabato vincere con l’Udinese» 

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MILANO. Aveva chiesto alla squadra di essere coraggiosa. Di evitare errori in uscita e di essere soprattutto aggressiva. Walter Mazzarri sapeva benissimo che se i suoi giocatori non avessero pressato alto e lasciato giocare i nerazzurri sarebbe finita male. Concetti che ha cercato di trasmettere al gruppo per tutta la settimana, lavorando non solo sul piano della tattica ma anche sulla testa di un gruppo che in certi momenti della partita va completamente nel pallone. Il mister aveva anche sottolineato in modo fermo che sarebbe stato sbagliato scendere in campo con la mentalità di chi non ha nulla da perdere. Facendo riferimento al fatto che il Cagliari deve provare con tutti gli avversari a portare a casa punti vista la complicata situazione di classifica. I suoi giocatori gli hanno dato ascolto per un tempo, poi sono crollati sotto i colpi della nuova capolista, che nella ripresa gli ha presi a pallonate, esaltando le qualità di Cragno.

«Non mi aspettavo un crollo così nel secondo tempo - dice Walter Mazzarri che ha il morale sotto i tacchi -. Nella prima fase della gara abbiamo retto bene, subito sì ma siamo riusciti anche a ripartire creando qualche situazione pericolosa che non siamo stati bravi a sfruttare. Una volta subito il 2-0 siamo andati nel pallone, ci siamo disuniti e per l’Inter è diventato tutto più semplice».

Mazzarri non ha tanta voglia di parlare. Sa che questa sconfitta poteva essere messa in preventivo, ma non con queste proporzioni. «Loro sono forti e non per caso ora sono primi - aggiunge -. Noi, però, ci abbiamo messo del nostro per agevolargli il compito. C’è tanto da lavorare, lo sappiamo benissimo. Ci manca la vittoria che speriamo di conquistare sabato con l’Udinese. Ma c’è anche la Coppa Italia da onorare. Mercoledì col Cittadella vogliamo passare il turno. Alla competizione ci teniamo tanto sia noi che la società».

Simone Inzaghi è contento. Si gode la vittoria ma tiene i piedi per terra. «Bella partita, giocata bene, sin dall’inizio, anche se nel primo tempo qualche difficoltà l’abbiamo avuta, peerchè loro erano ben messi in campo e chiudevano tutti i varchi. Una volta sbloccata, è stato tutto più facile. Ai ragazzi non posso che fare i complimenti».

Una larga vittoria che vale il primo posto con il sorpasso sul Milan. «Ma è ancira presto perchè la strada è lunga - aggiunge il tecnico dell’Inter -. Siamo contenti di essere in testa, su questo non c’è dubbio, però guardiamo avanti senza montarci la testa. Sappiamo che ci aspettano partite difficili e dovremo sempre essere al massimo. Oggi ho visto tante buone cose. La strada da segire l’abbiamo tracciata, ora va percorsa sino alla fine».

R.M.

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