«Abbiamo rischiato di sciupare tutto»
Il giovane Rossi: «Ci servirà di lezione». Lisai: «Ci siamo divertiti, però quel calo...»
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. La vittoria è arrivata ma le macchie finali hanno smorzato la gioia dei rossoblù, che tengono dentro la soddisfazione per altri 3 punti preziosi per la classifica. «Il mister al rientro negli spogliatoi ci ha rimproverato per gli errori commessi nel finale di gara – confessa il giovane esterno Francesco Rossi, il "pulcino" della squadra con i suoi 18 anni –. Stavamo rischiando di buttare via un successo bello e meritato, c'è andata bene ma sarà fondamentale evitare in futuro simili cali. Il primo tempo è stato a senso unico e anche nella prima parte della ripresa non abbiamo avuto difficoltà, poi non ci abbiamo messo la stessa intensità e abbiamo vacillato».
Quando tutto stava filando liscio Francesco è andato anche vicino al gol, la traversa glielo ha negato e dalla ribattuta è nato il raddoppio di Kujabi. Sarebbe stato il primo per lui, che non ci prova spesso. «Cercherò di rifarmi, sarebbe proprio bello segnare. La mia mentalità è non mollare mai e crederci sempre, sento di migliorare gara dopo gara. Sto trovando fiducia grazie anche ai consigli dei compagni, di cui ho sempre bisogno». Sui tifosi quasi non ha parole: «Mi avevano detto che Sassari era una piazza importante ma non mi aspettavo che la squadra fosse così seguita e con così tanto calore, la serie D per questa realtà è troppo stretta».
Chi invece è riuscito a firmare il suo primo gol è Giancarlo Lisai, che ha avuto il merito di sbloccare il risultato. «Non sono un bomber - sostiene - ma un jolly, cioè sono sempre a disposizione del mister e della squadra. In questo derby c'era una bella tensione, abbiamo cercato e trovato tante soluzioni di gioco e ci siamo anche divertiti, tenendo botta anche nel finale in cui è stato evidente il nostro calo. Abbiamo fatto una gran partita, creando tante occasioni, finchè il Latte Dolce ha accorciato le distanze. Visto come stava andando non ci aspettavamo proprio di soffrire nel finale. Abbiamo capito che anche quando sembra andare tutto bene - conclude Lisai - basta poco per cambiare il verso delle cose».
Sa. U.
Quando tutto stava filando liscio Francesco è andato anche vicino al gol, la traversa glielo ha negato e dalla ribattuta è nato il raddoppio di Kujabi. Sarebbe stato il primo per lui, che non ci prova spesso. «Cercherò di rifarmi, sarebbe proprio bello segnare. La mia mentalità è non mollare mai e crederci sempre, sento di migliorare gara dopo gara. Sto trovando fiducia grazie anche ai consigli dei compagni, di cui ho sempre bisogno». Sui tifosi quasi non ha parole: «Mi avevano detto che Sassari era una piazza importante ma non mi aspettavo che la squadra fosse così seguita e con così tanto calore, la serie D per questa realtà è troppo stretta».
Chi invece è riuscito a firmare il suo primo gol è Giancarlo Lisai, che ha avuto il merito di sbloccare il risultato. «Non sono un bomber - sostiene - ma un jolly, cioè sono sempre a disposizione del mister e della squadra. In questo derby c'era una bella tensione, abbiamo cercato e trovato tante soluzioni di gioco e ci siamo anche divertiti, tenendo botta anche nel finale in cui è stato evidente il nostro calo. Abbiamo fatto una gran partita, creando tante occasioni, finchè il Latte Dolce ha accorciato le distanze. Visto come stava andando non ci aspettavamo proprio di soffrire nel finale. Abbiamo capito che anche quando sembra andare tutto bene - conclude Lisai - basta poco per cambiare il verso delle cose».
Sa. U.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
