Colpo dell’Ilvamaddalena sul campo della capolista
Aiana e Chiappetta in gol, prima sconfitta stagionale per la Ferrini Cagliari Dubbi e proteste dei locali su un atterramento in area di Murgia in avvio di gara
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CAGLIARI. Con una prestazione superlativa, l’Ilvamaddalena di mister Acciaro si aggiudica il big match di giornata contro la Ferrini e riapre il campionato di Eccellenza. Due a zero il risultato finale a favore di Chiappetta e soci. La capolista trema: i punti di vantaggio dalle seconde, Ilva e Taloro, sono sei. Quel che preoccupa maggiormente, tuttavia, è lo strapotere fisico ed agonistico mostrato dagli isolani che sono stati superiori ai cagliaritani in ogni fase della gara.
Ma andiamo con ordine. Pronti via e la Ferrini recrimina per un contatto dubbio in area ospite. Murgia viene atterrato, ma l’arbitro decide di sorvolare. Al 6’ ci prova D’Agostino su calcio piazzato, ma Manis risponde presente. E’ l’ultimo vero squillo locale. Da questo momento in poi comincia il monologo dell’Ilva. Al 20’, sugli sviluppi di un angolo dalla sinistra, Di Pietro alza troppo la mira. Alla mezzora un siluro di Malesa non inquadra il bersaglio. Il copione della gara non cambia nella ripresa. In avvio il bomber Tapparello ha due buone occasioni. Niente di fatto. Sono le prove generali del gol che arriva al 55’. Gallo fa il bello e cattivo tempo sul binario di destra e lascia partire un cross invitante per Aiana che trafigge Galasso con un piattone da pochi passi. L’Ilva mostra un invidiabile furore agonistico. Non paga del vantaggio, colpisce il secondo legno di giornata all’80’ con una bordata di Tapparello da posizione impossibile. A tempo scaduto, Chiappetta mette dentro il pallone della sicurezza con un pallonetto dalla distanza. (m.c)
Ma andiamo con ordine. Pronti via e la Ferrini recrimina per un contatto dubbio in area ospite. Murgia viene atterrato, ma l’arbitro decide di sorvolare. Al 6’ ci prova D’Agostino su calcio piazzato, ma Manis risponde presente. E’ l’ultimo vero squillo locale. Da questo momento in poi comincia il monologo dell’Ilva. Al 20’, sugli sviluppi di un angolo dalla sinistra, Di Pietro alza troppo la mira. Alla mezzora un siluro di Malesa non inquadra il bersaglio. Il copione della gara non cambia nella ripresa. In avvio il bomber Tapparello ha due buone occasioni. Niente di fatto. Sono le prove generali del gol che arriva al 55’. Gallo fa il bello e cattivo tempo sul binario di destra e lascia partire un cross invitante per Aiana che trafigge Galasso con un piattone da pochi passi. L’Ilva mostra un invidiabile furore agonistico. Non paga del vantaggio, colpisce il secondo legno di giornata all’80’ con una bordata di Tapparello da posizione impossibile. A tempo scaduto, Chiappetta mette dentro il pallone della sicurezza con un pallonetto dalla distanza. (m.c)
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