eccellenza
Incubo Li Punti «Siamo ultimi ma possiamo ancora salvarci»
SASSARI. Una stagione decisamente incolore con una posizione che all’inizio del campionato nessuno, neanche i più pessimisti, avrebbero pronosticato. Il Li Punti dopo 18 partite disputate occupa l’ult...
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SASSARI. Una stagione decisamente incolore con una posizione che all’inizio del campionato nessuno, neanche i più pessimisti, avrebbero pronosticato. Il Li Punti dopo 18 partite disputate occupa l’ultima posizione in classifica con soli 8 punti, frutto di due vittorie e due pareggi, ma la nota più dolente è rappresentata dalle 14 sconfitte che pesano come un macigno sulle speranze di salvezza dei biancocelesti, guidati in panchina dal mister Cosimo Salis.
A fare il punto della situazione è il presidente della squadra Salvatore Virdis.
Come spiega l’ultimo posto in classifica?
«Non cerco scuse, è sicuramente una posizione che mai avremmo ipotizzato ad inizio stagione, considerando il grande sforzo economico che nel corso della scorsa estate abbiamo fatto sia per costruire una squadra in grado di puntare alle posizioni di centro-alta classifica, e per la realizzazione del campo in erba sintetica. Ai nostri giocatori non manca nulla, sono coccolati e ben pagati. La realtà è che stiamo pagando lo scotto di alcuni elementi molto giovani che come subiamo un gol vanno nel panico».
Con il mercato di dicembre avete fatto nuovi acquisti. Cosa vi aspettate?
«Siamo stati “costretti” da una parte per via dei numerosi infortuni, problemi familiari e squalifiche che hanno colpito diversi nostri elementi. Dall’altra abbiamo inserito giocatori di esperienza come Borrotzu, Cereseto e Puddu, per dare tranquillità ai reparti oltre che sfruttare le loro doti di ottimi elementi. È di queste ore l’arrivo in prestito dal Carbonia del difensore centrale Juan Dellacasa che in coppia con Ignacio Carabajal si spera possano garantire più stabilità alla difesa».
Crede ancora nella salvezza?
«Assolutamente sì. Abbiamo un’ottima squadra che gioca il miglior gioco dell’Eccellenza, a questo proposito voglio ringraziare lo staff tecnico: i mister Salis e Masotti, il preparatore dei portieri Galluccio. Un grazie anche ai mister Maninchedda (juniores) e Fara e Cocco (allievi) ed ai nostri straordinari tifosi. Le prossime due gare con Asseminese e Castiadas saranno importantissime, due scontri salvezza da vincere assolutamente».
Piero Garau
A fare il punto della situazione è il presidente della squadra Salvatore Virdis.
Come spiega l’ultimo posto in classifica?
«Non cerco scuse, è sicuramente una posizione che mai avremmo ipotizzato ad inizio stagione, considerando il grande sforzo economico che nel corso della scorsa estate abbiamo fatto sia per costruire una squadra in grado di puntare alle posizioni di centro-alta classifica, e per la realizzazione del campo in erba sintetica. Ai nostri giocatori non manca nulla, sono coccolati e ben pagati. La realtà è che stiamo pagando lo scotto di alcuni elementi molto giovani che come subiamo un gol vanno nel panico».
Con il mercato di dicembre avete fatto nuovi acquisti. Cosa vi aspettate?
«Siamo stati “costretti” da una parte per via dei numerosi infortuni, problemi familiari e squalifiche che hanno colpito diversi nostri elementi. Dall’altra abbiamo inserito giocatori di esperienza come Borrotzu, Cereseto e Puddu, per dare tranquillità ai reparti oltre che sfruttare le loro doti di ottimi elementi. È di queste ore l’arrivo in prestito dal Carbonia del difensore centrale Juan Dellacasa che in coppia con Ignacio Carabajal si spera possano garantire più stabilità alla difesa».
Crede ancora nella salvezza?
«Assolutamente sì. Abbiamo un’ottima squadra che gioca il miglior gioco dell’Eccellenza, a questo proposito voglio ringraziare lo staff tecnico: i mister Salis e Masotti, il preparatore dei portieri Galluccio. Un grazie anche ai mister Maninchedda (juniores) e Fara e Cocco (allievi) ed ai nostri straordinari tifosi. Le prossime due gare con Asseminese e Castiadas saranno importantissime, due scontri salvezza da vincere assolutamente».
Piero Garau
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