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Nel Cagliari contro la Samp più assenti che presenti

Stefano Ambu
Duello Joao Pedro-Bonucci nella sfida persa dai rossoblù in casa della Juve
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Dodici giocatori indisponibili tra Covid e infortuni, scelte obbligate per Mazzarri sul campo dei blucerchiati alla ripresa del campionato

05 gennaio 2022
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CAGLIARI. Cagliari d’emergenza con la Sampdoria: dodici assenti, formazione quasi obbligata. E una difficoltà: riempire la panchina perché anche la Primavera registra diversi casi di Covid. Tanto che si valuta la possibilità di rinviare la gara con il Pescara. Per la sfida con i blucerchiati, con gli assenti si potrebbe abbozzare una formazione. Manca giusto il portiere. Poi linea difensiva con Caceres, Godin (entrambi in uscita), Walukiewicz (infortunato) e Dalbert (squalificato). Si potrebbe aggiungere anche Goldaniga che ancora del Cagliari non è, ma lo sarebbe stato se non fosse incappato nel Covid: sará tesserato solo dopo la fine dell’isolamento e le visite mediche.

Poi mediana con Nandez (Covid), Oliva (in Sudamerica per problemi familiari e comunque possibile partente), Ladinetti (ancora in fase di recupero) e Strootman (convalescente). Tra gli assenti non va dimenticato anche Rog. Davanti Keita (lunedì esordio in Coppa d’Africa con il suo Senegal) e Ceter (problemi a un ginocchio ancora da valutare bene,anche se trapela ottimismo, con visite dopo l’Epifania).

Meno dodici, vero. Ma più due: sono disponibili subito Lovato, “costretto” forse a giocare dal primo minuto con la maglia numero 66. «Dobbiamo lavorare duro – le sue prime dichiarazioni da rossoblù – ma ho visto molto ottimismo all’interno del gruppo». E c’è anche Gagliano, ritornato al volo dal prestito dall’Avellino. E diventato all’improvviso e al momento terza punta della rosa dietro Joao Pedro e Pavoletti. Gagliano, che aveva battuto praticamente da solo la Juventus con un gol e un assist ai tempi di Zenga, arriva da undici presenze e tre gol in serie C con i biancoverdi. Prenderà la maglia numero 19. In panchina sì, ma con chi? Ci sono i due portieri Aresti e Radunovic. Poi, parlando di chi gioca di meno e, verosimilmente, non partirá dall’inizio, ecco due difensori, Altare e Obert, un centrocampista, Faragó, un laterale (Zappa o Lykogiannis, dipende da cosa si inventerà Mazzarri) una mezza punta, Pereiro. Più Gagliano.

Ieri allenamento seguito da vicino dal presidente Tommaso Giulini. Sul mercato sembra sempre più calda la pista che porterebbe Godin al Genoa in cambio del difensore Biraschi. E anche l’arrivo di Calafiori ora sembra in discesa: le condizioni di Spinazzola sono una buona notizia per la Roma. E indirettamente anche per il Cagliari. Nandez, in isolamento, potrebbe anche non partire a gennaio: la cessione (Napoli, Leeds e Inter le pretendenti) potrebbe essere anche definita a gennaio per diventare operativa a giugno. Ma tutto può succedere.

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