Baselli, Goldaniga e Calafiori sono i colpi in canna
Accordo a un passo con Torino, Sassuolo e Roma. Godin verso la rescissione, Faragò firma col Lecce
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CAGLIARI. Appena Edoardo Goldaniga tornerà negativo, sosterrà le visite mediche e diventerà un nuovo giocatore del Cagliari. Il difensore centrale arriverà a titolo definitivo dal Sassuolo che incasserà 450 mila euro. Il direttore sportivo Capozucca è al lavoro per completare il puzzle. Calafiori è un altro tassello che potrebbe già essere aggiunto a inizio settimana. La Roma ha deciso di lasciare partire l'esterno sinistro in prestito secco e a giorni sosterrà le visite mediche. Questo significa che uno tra Dalbert e Lykogiannis potrebbe fare le valigie. Il primo è nel mirino del Flamengo, mentre per il greco c'è stato un approccio con la Sampdoria per uno scambio con Verre. Ma di trattativa vera e propria ancora non si può parlare.
Baselli del Torino resta la pista più calda per mettere a posto il centrocampo. Sul giocatore in questi giorni si è fatto avanti anche il Bologna, ma pare che lui abbia scelto di giocare in Sardegna, convinto da Mazzarri che lo ha allenato qualche stagione fa al Toro. Ora si tratta di raggiungere un accordo tra i due club. I Quattro Mori vorrebbero un prestito con diritto di riscatto, il presidente granata, Cairo, preferisce cederlo a titolo definitivo. Un ostacolo? Forse no, perchè in questi casi la volontà del calciatore diventa fondamentale.
Nei giorni scorsi si è anche parlato del possibile arrivo di un attaccante. Notizia che al momento non ha trovato conferme. A meno che la società non abbia deciso di vendere Pereiro. L'uruguaiano non ha dato il contributo che ci si aspettava. Di occasioni per mettersi in evidenza ne ha avute ma le ha fallite.
Due uruguagi che sicuramente se ne andranno sono Diego Godin e Caceres. Il primo, tramite il suo procuratore, starebbe trattando la risoluzione del contratto (si tratta di capire con quale buonuscita). Se si dovesse raggiungere un accordo, l'Atletico Mineiro è pronto a fargli firmare un biennale. Anche Caceres (praticamente messo alla porta dalla società) sarebbe vicino a trovare una nuova destinazione. Parma e Salernitana si sono fatte avanti, in settimna sono attese novità. Intanto è ufficiale la cessione di Faragò al Lecce in prestito fino a giugno con obbligo di riscatto al raggiungimento di alcuni bonus non impossibili. (r.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Baselli del Torino resta la pista più calda per mettere a posto il centrocampo. Sul giocatore in questi giorni si è fatto avanti anche il Bologna, ma pare che lui abbia scelto di giocare in Sardegna, convinto da Mazzarri che lo ha allenato qualche stagione fa al Toro. Ora si tratta di raggiungere un accordo tra i due club. I Quattro Mori vorrebbero un prestito con diritto di riscatto, il presidente granata, Cairo, preferisce cederlo a titolo definitivo. Un ostacolo? Forse no, perchè in questi casi la volontà del calciatore diventa fondamentale.
Nei giorni scorsi si è anche parlato del possibile arrivo di un attaccante. Notizia che al momento non ha trovato conferme. A meno che la società non abbia deciso di vendere Pereiro. L'uruguaiano non ha dato il contributo che ci si aspettava. Di occasioni per mettersi in evidenza ne ha avute ma le ha fallite.
Due uruguagi che sicuramente se ne andranno sono Diego Godin e Caceres. Il primo, tramite il suo procuratore, starebbe trattando la risoluzione del contratto (si tratta di capire con quale buonuscita). Se si dovesse raggiungere un accordo, l'Atletico Mineiro è pronto a fargli firmare un biennale. Anche Caceres (praticamente messo alla porta dalla società) sarebbe vicino a trovare una nuova destinazione. Parma e Salernitana si sono fatte avanti, in settimna sono attese novità. Intanto è ufficiale la cessione di Faragò al Lecce in prestito fino a giugno con obbligo di riscatto al raggiungimento di alcuni bonus non impossibili. (r.m.)
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