volley/ a2 femminile
L’Hermaea lamenta nove casi di Covid
La società chiederà il rinvio della gara con Brescia del 16 gennaio
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SASSARI. Alla fine il Covid ha raggiunto anche l’Hermaea Olbia nella A2 femminile di pallavolo. Subito dopo il rinvio della gara a Sassuolo, per alcuni casi di positività riscontrati nella formazione emiliana, anche nel gruppo gallurese sono saltati fuori degli elementi contagiati. La società chiederà quindi il rinvio della prossima partita casalinga contro Brescia, in calendario per il 16 gennaio. «Sono in tutto nove – spiega il presidente Gianni Sarti – sei atlete ed altri tre componenti del gruppo squadra. Domani comunque (oggi per chi legge) rifaremo i controlli al Mater, che è anche un nostro sponsor. E’ un peccato, venivamo da quattro vittorie consecutive in campionato, tre contro le prime della classe, e questo ulteriore stop non ci aiuta. Ma sono fiducioso, questa squadra ha doti fisiche, tecniche ed umane davvero non indifferenti. E’ un gruppo determinato, siamo in zona playoff e vogliamo restarci. Io ne sono molto orgoglioso, per la prima volta sono riuscito a fare la squadra come la volevo io, forte in battuta che a muro. L’unico neo di questo ultimi periodo è la sconfitta a Talmassons in Coppa Italia. Ma loro sono un’ottima squadra, costruita per la promozione. Spero che ci prenderemo la rivincita nei playoff».
Fabio Fresu
Fabio Fresu
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