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Ribaltone Juventus A Roma in 7 minuti dall’1-3 alla vittoria

Ribaltone Juventus A Roma in 7 minuti dall’1-3 alla vittoria

Gol, errori ed emozioni nella sfida giocata all’Olimpico Nel finale Szczesny para il rigore del pari a Pellegrini

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ROMA. Incredibile Roma, avanti 3-1 sulla Juve, esce sconfitta 4-3 dai bianconeri nel big match della 21/a giornata. Dybala e compagni espugnano l'Olimpico dopo una partita dai due volti, con i giallorossi padroni del campo e del gioco per un'ora e più e i bianconeri capaci di reagire e di trovare l'uno-due micidiale che manda ko la formazione di Mourinho con tre gol segnati in sette minuti. Nel finale capitan Pellegrini fallisce dal dischetto l'occasione del 4-4., facendosi intercettare la conclusione da Szczesny. Un black out assoluto quello dei giallorossi che in sette minuti subiscono tre gol dopo aver dominato per oltre un'ora la gara. La

Juventus, apparsa a lungo in difficoltà, conquista tre punti in rimonta e ora guarda con ottimismo alla finale di Supercoppa contro l'Inter mercoledì.

Roma in vantaggio dopo 10’ grazie ad un gol di Abraham sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Per l'attaccante inglese è il secondo gol di fila dopo quello segnato nella sfida con il Milan. Dopo il gol la Roma continua ad essere padrona del campo e a rendersi pericolosa. Ma la risposta della Juventus non tarda ad arrivare ed al 18' arriva il gol del pari: è Dybala con una prodezza dalla distanza su assist di Chiesa a superare Rui Patricio. Alla mezz’ora la Juventus perde Federico Chiesa per infortunio al ginocchio. Al suo posto entra Kulusevski.

A inizio ripresa la Roma torna nuovamente in vantaggio con Mkhitaryan: la conclusione dell'armeno viene deviata da De Sciglio e rende impossibile l'intervento di Szczesny. La Juventus prova a reagire, e nel giro di una manciata di minuti fioccano le ammonizioni (Veretout e Ibanez da una parte, De Ligt dall'altra). All'8' arriva il terzo gol giallorosso: lo segna Pellegrini, direttamente su punizione dalla distanza con la conclusione, che s'infila all'incrocio dei pali. Il risultato sembra ormai al sicuro. In campo entrano Arthur e Morata al posto di Bentancur e Kean. Cambi azzeccati perché proprio l'ingresso di Morata dà nuova linfa alla manovra dei bianconeri con la firma dello spagnolo in versione assist man. Al 25' Locatelli riapre la partita con un colpo di testa che batte Rui Patricio e al 27' arriva il gol del pareggio bianconero segnato da Kulusevski convalidato dopo il check della Var. Al 31' il gol del 3-4: è De Sciglio a trovare l'angolino giusto, tre gol in sette minuti che valgono il ribaltone.

Al minuto 36, l'arbitro Massa viene richiamato dal Var e concede un rigore alla Roma per un fallo di mano di De Ligt, espulso poi per doppia ammonizione, ma dal dischetto capitan Pellegrini fallisce clamorosamente l'occasione del pareggio.

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