«Il sogno? Portare il campionato in Gallura»
Il numero uno della società smeraldina è già al lavoro. Avviati i contatti con Comune e Provincia
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ARZACHENA. «L’obbiettivo? Portare la sede del prossimo campionato italiano di serie A ad Arzachena». L’ambizione di Andrea Alvisa potrebbe però presto trasformarsi in realtà. A quanto pare, i contatti con amministrazione comunale e commissario provinciale sono avviati e Andrea è anche membro della federazione italiana di calciobalilla, che vede di buon occhio un’edizione del torneo nazionale sull’isola. Se ne parlerà nei prossimi mesi. «Le partite si giocano secondo due specialità, "al volo" significa con un solo tocco – il neo campione dell’Arzachena spiega le regole – è ammesso stop e tiro solamente con gli attaccanti. "Tradizionale", non esiste il gancio, e per concludere in porta serve prima fare una sponda». Troppo facile altrimenti. Ma è anche uno stimolo per rendere le sfide più spettacolari. In questo senso, anche la forma degli incontri è cambiata e Il minutaggio, fino a qualche tempo fa di quattro minuti a partita, è stato abolito.
Si va per set: «Un singolo, cioè uno contro uno, un doppio misto uomo-donna, un doppio e un doppio top», chi arriva per primo a cinque gol di scarto vince. «In questo modo, le partite possono durare solo dieci minuti oppure protrarsi per tanto tempo». Il torneo di serie A mette a confronto le migliori compagini in due giorni di partite no-stop. Prima i gironi con formula andata e ritorno, poi le eliminazioni dirette. Chi vince va avanti, chi perde fa le valigie e prende il treno per tornare a casa. Nell’albo d’oro dei campioni d’Italia, dal 2006 la Roma è in testa con ben cinque titoli nel palmares. Figurano Matera, Pescara, Lecce, Modena, Salerno, Ascoli, S. Vincent. L’ultima vincitrice ante-covid, nel 2019, è stata la squadra di Recco. Ora è inciso anche il nome dell'Arzachena, per la prima volta una sarda numero uno del calciobalilla. (p.a.)
Si va per set: «Un singolo, cioè uno contro uno, un doppio misto uomo-donna, un doppio e un doppio top», chi arriva per primo a cinque gol di scarto vince. «In questo modo, le partite possono durare solo dieci minuti oppure protrarsi per tanto tempo». Il torneo di serie A mette a confronto le migliori compagini in due giorni di partite no-stop. Prima i gironi con formula andata e ritorno, poi le eliminazioni dirette. Chi vince va avanti, chi perde fa le valigie e prende il treno per tornare a casa. Nell’albo d’oro dei campioni d’Italia, dal 2006 la Roma è in testa con ben cinque titoli nel palmares. Figurano Matera, Pescara, Lecce, Modena, Salerno, Ascoli, S. Vincent. L’ultima vincitrice ante-covid, nel 2019, è stata la squadra di Recco. Ora è inciso anche il nome dell'Arzachena, per la prima volta una sarda numero uno del calciobalilla. (p.a.)
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