Mura: «Tharros in alto, ora servirebbero i tifosi»

Con la squadra in testa alla Promozione il presidente chiama gli oristanesi allo stadio

ORISTANO. Non si nasconde il presidente della Tharros Tonio Mura che, al giro di boa del campionato di Promozione, delinea chiaramente gli obiettivi dei biancorossi: «Abbiamo allestito una formazione che punta a vincere il campionato. Non voglio sembrare presuntuoso, ma la rosa dice quello, con giocatori di esperienza provenienti da categorie superiori». Certo, porsi degli obiettivi non significa poi raggiungerli: «Non è che per vincere basti una buona squadra, ci sono tanti altri fattori determinanti». In ogni caso, il giudizio del presidente è positivo, visto il ruolino di marcia della Tharros: in attesa della ripresa del campionato, la squadra oristanese guida il girone B con 30 punti. È riuscita a mettere una lunghezza di distanza con un gruppo di tre inseguitrici, composto Macomerese, Calcio Tortolì e dalla sorpresa Arborea. Poi, il vuoto, con il Bonorva a 20 punti e tutte le altre dietro. Gli obiettivi sono chiari, ma Mura ha un cruccio: «Mi aspetterei qualcosa in più nel rapporto con la città. Oristano ha 30 mila abitanti: vorrei vedere al campo trecento o quattrocento tifosi. Anche perché, oltre a essere primi in classifica, i numeri raccontano un bel gioco, con 19 gol nelle ultime quattro giornate. Più pubblico significa più sostegno per la squadra, ma non nascondo che c'è un discorso finanziario legato ai proventi della vendita dei biglietti».

Il giudizio positivo è condiviso anche dall'allenatore dei biancorossi, il cagliaritano Antonio Madau, arrivato a Oristano nella scorsa stagione dopo le esperienze con il Quartu 2000 e la Sigma Cagliari. «Stare in testa non è facile, anche quando la squadra è forte. Ci possono essere tante variabili e tante dinamiche che possono portare a brutte sorprese, soprattutto quando sei visto come la squadra che deve ammazzare il campionato».

La Tharros fa tanti gol, ne ha segnati 34 come il Tortolì e l'attaccante Andrea Sanna, proveniente dalla serie D toscana, è il miglior marcatore del campionato con 13 reti insieme a Timpanaro del Tortolì. Ma, soprattutto, ne subisce pochi: solo 9 in tredici giornate. «Siamo la squadra che ha perso meno nel girone – conferma Sanna, numeri alla mano - e la rosa conta tanto, ma è stato importante anche amalgamarla visto che la squadra è stata create in estate. Io sono arrivato da Cagliari per un progetto di lungo periodo e per questo sono contento delle prestazioni dei più giovani».

Davide Pinna

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