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Suazo: «Per raggiungere la salvezza al Carbonia serve più esperienza»

Suazo: «Per raggiungere la salvezza al Carbonia serve più esperienza»

CARBONIA. Deve passare per una prova difficile David Suazo, attaccante di successo in serie A, ora da allenatore alle prese con la corsa alla salvezza alla guida del Carbonia, nel girone G della...

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CARBONIA. Deve passare per una prova difficile David Suazo, attaccante di successo in serie A, ora da allenatore alle prese con la corsa alla salvezza alla guida del Carbonia, nel girone G della serie D, ora all’ultimo posto in classifica con 11 gol fatti e 29 subiti, peggior attacco e terza peggior difesa: «Con la società – dice mister Suazo – abbiamo fatto il punto a dicembre e stabilito che per poter aspirare a migliorare la situazione sarebbe stato necessario inserire dei rinforzi in tutti i settori del campo. Abbiamo ingaggiato cinque buoni calciatori. In effetti ci serve prendere meno gol, e sappiamo tutti che quando arrivano non è solo per colpa della difesa, dobbiamo segnarne di più, magari le occasioni si creano ma gli attaccanti devono segnare, e dobbiamo essere in grado di gestire le partite, come quando ci è capitato di andare in vantaggio di tre gol e poi di farci raggiungere. Sono state esperienze utili - va avanti Suazo - non dimentichiamo che siamo partiti da una squadra completamente rivoluzionata, con tanti giovani, con poca esperienza nella categoria, sono cose che hanno un prezzo che credo abbiamo abbondantemente pagato nella prima parte della stagione. In questi giorni abbiamo rinviato anche il recupero con l’Aprilia per problemi legati ad alcuni ragazzi con il Covid, per la ripresa del campionato, il 23 con il Gladiator a Santa Maria Capua Vetere, dovremmo avere l’organico al completo e con i nuovi ragazzi che hanno lavorato e si sono integrati, anche se è il campo a dire esattamente come funzionano le cose».

Il mister sa perfettamente che il percorso per risalire la china non sarà semplice: «Abbiamo di fronte 20 gare, compreso il recupero e 60 punti, si tratta – prosegue Suazo – di affrontare ogni gara come fosse l’ultima, dobbiamo dare tutto in campo, dobbiamo essere sempre attenti e concentrati per tutta la durata della gara. Un vantaggio di sicuro in questo girone di ritorno è che finalmente torniamo a giocare allo Zoboli e potremo contare sul sostegno del nostro pubblico. È un fattore molto importante, per questo ringrazio la società, per lo sforzo fatto, l’amministrazione comunale per aver trovato modo di comporre i contrasti. Carbonia merita di avere uno stadio e di vedere gli atleti della prima squadra nel proprio campo. Siamo stati in giro per troppo tempo come dei girovaghi e alle nostre difficoltà si sono sommati anche questi disagi. Sia chiaro non cerco alibi - chiude Suazo - l’unico giudice rimane il campo e credo che la squadra, anche quando ha perso, tranne forse una o due partite, ha dimostrato di saper stare in campo e di saper creare occasioni, non ha solo subito. Il calcio però è crudele, basta una disattenzione e tutto cambia».

Carlo Floris

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