Sul tatami da 65 anni Il Judo Club Torres cerca nuovi traguardi
di Piero Garau
Nata nel ’58, è la società più antica di tutta la Sardegna Il maestro Giordo: vogliamo continuare questa avventura
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SASSARI. Il Judo Club Torres, la prima società di questa disciplina nata in Sardegna, festeggia in questi giorni i suoi primi 65 anni. Fu il maestro Mario Canopoli, nel 1958, ad avere l’intuizione di fondare una società di judo che guiderà poi per 25 anni. Nel corso degli anni il club diventerà una fucina di campioni che hanno regalato a Sassari, oltre ai titoli di campioni regionali, diversi titoli italiani di categorie ed assoluti, e tanti riconoscimenti e vittorie in gare internazionali.
Il sodalizio sassarese, da diversi anni guidato dal maestro benemerito 6° dan Giuseppe Giordo, classe 1938, prima discepolo e poi diretto successore del maestro Canopoli, va oltre il semplice insegnamento della disciplina portando avanti un programma che aiuta gli atleti, sopratutto quelli più giovani, ad affrontare le fasi di crescita, non solo sotto il livello agonistico.
«Il Judo club Torres fin dal momento della sua nascita ha sempre voluto dare una “casa” ai tanti giovani che giocavano per la strada senza avere un “rifugio” – ricorda il maestro Giordo –. La nostra prima sede era in viale Adua, adiacente ai locali della Torres calcio, infatti i primi dirigenti del judo Torres erano gli stessi della Torres calcio. In questi 65 anni la nostra società, grazie ai nostri tantissimi atleti, ha dato lustro alla Sardegna, portando a casa una infinità di titoli regionali e titoli nazionali con campioni in campo maschile del calibro di Antonio Polo e Tony Tola, vincitore di due titoli italiani, mentre in campo femminile hanno vinto il titolo italiano: Anna Maria Cossu, Valeria Casadio, Maria Assunta Parsani, Sebastiana (Tiana) Tola con ben sei titoli conquistati».
Oggi, nonostante la pandemia, il Judo Torres ha 40 atleti iscritti in diverse categorie di peso. Il maestro Giordo, che ancora allena sul materassino i master, con i suoi collaboratori, i maestri Stefano Masala 2° dan e Domenico Uda 1°dan, ed il tecnico Daniele Desole, porta avanti i principi fondamentali che hanno fatto sì che il sodalizio sassarese sia tra le società più amate e stimate nel panorama del judo nazionale ed internazionale.
Il judo è uno sport completo fisicamente e mentalmente, che insegna il rispetto assoluto per l’avversario anche e soprattutto dopo la fine dell’incontro. «In questi giorni festeggiamo i 65 anni di attività – conclude Giuseppe Giordo – appena sarà possibile brinderemo con i vecchi e nuovi atleti del judo club Torres augurandoci di continuare questa bellissima avventura, il più a lungo possibile».
Da oltre venticinque la sede definitiva del Judo Club Torres è nella palestra di via Prati, che il sodalizio sassarese condivide con le società di pesistica, karate, lotta libera, olimpica e greco romana.
Il sodalizio sassarese, da diversi anni guidato dal maestro benemerito 6° dan Giuseppe Giordo, classe 1938, prima discepolo e poi diretto successore del maestro Canopoli, va oltre il semplice insegnamento della disciplina portando avanti un programma che aiuta gli atleti, sopratutto quelli più giovani, ad affrontare le fasi di crescita, non solo sotto il livello agonistico.
«Il Judo club Torres fin dal momento della sua nascita ha sempre voluto dare una “casa” ai tanti giovani che giocavano per la strada senza avere un “rifugio” – ricorda il maestro Giordo –. La nostra prima sede era in viale Adua, adiacente ai locali della Torres calcio, infatti i primi dirigenti del judo Torres erano gli stessi della Torres calcio. In questi 65 anni la nostra società, grazie ai nostri tantissimi atleti, ha dato lustro alla Sardegna, portando a casa una infinità di titoli regionali e titoli nazionali con campioni in campo maschile del calibro di Antonio Polo e Tony Tola, vincitore di due titoli italiani, mentre in campo femminile hanno vinto il titolo italiano: Anna Maria Cossu, Valeria Casadio, Maria Assunta Parsani, Sebastiana (Tiana) Tola con ben sei titoli conquistati».
Oggi, nonostante la pandemia, il Judo Torres ha 40 atleti iscritti in diverse categorie di peso. Il maestro Giordo, che ancora allena sul materassino i master, con i suoi collaboratori, i maestri Stefano Masala 2° dan e Domenico Uda 1°dan, ed il tecnico Daniele Desole, porta avanti i principi fondamentali che hanno fatto sì che il sodalizio sassarese sia tra le società più amate e stimate nel panorama del judo nazionale ed internazionale.
Il judo è uno sport completo fisicamente e mentalmente, che insegna il rispetto assoluto per l’avversario anche e soprattutto dopo la fine dell’incontro. «In questi giorni festeggiamo i 65 anni di attività – conclude Giuseppe Giordo – appena sarà possibile brinderemo con i vecchi e nuovi atleti del judo club Torres augurandoci di continuare questa bellissima avventura, il più a lungo possibile».
Da oltre venticinque la sede definitiva del Judo Club Torres è nella palestra di via Prati, che il sodalizio sassarese condivide con le società di pesistica, karate, lotta libera, olimpica e greco romana.
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