A Dubai fantini sardi in chiaroscuro
Galoppo: Frankie Dettori secondo, Fresu quarto, settima piazza per Ghiani
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ORISTANO. «Negli ultimi 100 metri il mio cavallo non ce la faceva più. Peccato, ma sono comunque molto contento di essere qui con i più grandi». Non è riuscito il colpo a sorpresa al giovane fantino oristanese Marco Ghiani, al debutto nel World Cup Carnival dopo le cento vittorie ottenute in Inghilterra nel 2021 e il quarto posto fra i professionisti nell'All Weather Championships.
Il Dubay Trophy, prima corsa del programma di ieri, con un montepremi di 100 mila dollari, nonché fra le più attese, vista la lista dei partenti di primo piano e la presenza di ben quattro fantini sardi, ha sorriso alla Scuderia Godolphin, che ha ottenuto una strepitosa tripletta, piazzando tre suoi fantini ai primi tre posti. La vittoria è andata a William Buick. Su Silent Speech ha preceduto il primo dei quattro sardi al traguardo, l'esperto campione Frankie Dettori, piazzatosi secondo. Terza piazza invece per Louis Steward, che in sella a Wild Place ha preceduto di poco il secondo dei Quattro Mori, Antonio Fresu. Il jockey ozierese è stato autore di un gran rush finale e con il suo cavallo Al Moohaajim ha mancato di poco il sorpasso da podio. Settima posizione, invece, per Marco Ghiani, che su J.J. Jumbo, cavallo di proprietà del Sultano Saed Harib, ha provato a fare il massimo, perdendo però terreno dal gruppo di testa negli ultimi duecento metri.
Vista la sua giovane età (appena 22 anni) Ghiani ha tutto il tempo per trovare la vittoria nella prestigiosa competizione ippica. A chiudere il quartetto dei fantini sardi è stato Andrea Atzeni, che in sella a Safra si è piazzato nono.
Frankie Dettori si è riscattato conquistando la vittoria nel secondo appuntamento di giornata, il Jumeirah Derby Trial. Il grande campione, classe 1970, ha dimostrato di essere in ottima forma, dominando la corsa su Island Falcon e precedendo al traguardo proprio William Buick, il vincitore del Dubay Trophy, che montava New Kingdom. Prima della premiazione ha festeggiato l'impresa con il suo classico salto dalla sella.
Paolo Camedda
Il Dubay Trophy, prima corsa del programma di ieri, con un montepremi di 100 mila dollari, nonché fra le più attese, vista la lista dei partenti di primo piano e la presenza di ben quattro fantini sardi, ha sorriso alla Scuderia Godolphin, che ha ottenuto una strepitosa tripletta, piazzando tre suoi fantini ai primi tre posti. La vittoria è andata a William Buick. Su Silent Speech ha preceduto il primo dei quattro sardi al traguardo, l'esperto campione Frankie Dettori, piazzatosi secondo. Terza piazza invece per Louis Steward, che in sella a Wild Place ha preceduto di poco il secondo dei Quattro Mori, Antonio Fresu. Il jockey ozierese è stato autore di un gran rush finale e con il suo cavallo Al Moohaajim ha mancato di poco il sorpasso da podio. Settima posizione, invece, per Marco Ghiani, che su J.J. Jumbo, cavallo di proprietà del Sultano Saed Harib, ha provato a fare il massimo, perdendo però terreno dal gruppo di testa negli ultimi duecento metri.
Vista la sua giovane età (appena 22 anni) Ghiani ha tutto il tempo per trovare la vittoria nella prestigiosa competizione ippica. A chiudere il quartetto dei fantini sardi è stato Andrea Atzeni, che in sella a Safra si è piazzato nono.
Frankie Dettori si è riscattato conquistando la vittoria nel secondo appuntamento di giornata, il Jumeirah Derby Trial. Il grande campione, classe 1970, ha dimostrato di essere in ottima forma, dominando la corsa su Island Falcon e precedendo al traguardo proprio William Buick, il vincitore del Dubay Trophy, che montava New Kingdom. Prima della premiazione ha festeggiato l'impresa con il suo classico salto dalla sella.
Paolo Camedda
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