tennis/australian open
Berrettini vince e vola agli ottavi Delusione per Sonego e la Giorgi
MELBOURNE. È stata una prova di forza quella che ha offerto Matteo Berrettini, approdato per la seconda volta negli ottavi di finale degli Australian Open, primo Slam del 2022 con un montepremi di 54,...
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MELBOURNE. È stata una prova di forza quella che ha offerto Matteo Berrettini, approdato per la seconda volta negli ottavi di finale degli Australian Open, primo Slam del 2022 con un montepremi di 54,2 milioni di dollari in corso sul cemento di Melbourne Park. Semaforo rosso, invece, per Lorenzo Sonego e per Camila Giorgi, che salutano il torneo. Oggi toccherà a Jannik Sinner che, sempre per il terzo turno del singolare, se la vedrà con il giapponese Taro Daniel.
Per Berrettini, n.7 del ranking, non è stato facile avere la meglio sul probabile futuro n.1 del mondo Carlos Alcaraz, 18enne fenomeno spagnolo battuto per 6-2 7-6 4-6 2-6 7-6 dopo quattro ore e dieci minuti di gioco. Per farcela l'azzurro ha dovuto tirare fuori il suo tennis migliore, e in particolare la sua caratteristica di alzare il livello di gioco nei momenti importanti e di saper soffrire, senza arrendersi mai anche quando la situazione si era fatta piuttosto complicata, anche per via dei problemi a una caviglia che ne hanno condizionato qualche movimento durante la sfida.
«Alcaraz è bravissimo, io alla sua età non avevo punti Atp – il commento di Berrettini dopo la sfida –. Può solo migliorare giocando partite come questa: oggi sono stato fortunato a vincere».
Per Berrettini, n.7 del ranking, non è stato facile avere la meglio sul probabile futuro n.1 del mondo Carlos Alcaraz, 18enne fenomeno spagnolo battuto per 6-2 7-6 4-6 2-6 7-6 dopo quattro ore e dieci minuti di gioco. Per farcela l'azzurro ha dovuto tirare fuori il suo tennis migliore, e in particolare la sua caratteristica di alzare il livello di gioco nei momenti importanti e di saper soffrire, senza arrendersi mai anche quando la situazione si era fatta piuttosto complicata, anche per via dei problemi a una caviglia che ne hanno condizionato qualche movimento durante la sfida.
«Alcaraz è bravissimo, io alla sua età non avevo punti Atp – il commento di Berrettini dopo la sfida –. Può solo migliorare giocando partite come questa: oggi sono stato fortunato a vincere».
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