«Almeno tre volte vicini al raddoppio»
La gioia incontenibile del tecnico Max Canzi: «Bravi, dobbiamo continuare così»
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OLBIA. «Il campionato è ripartito per noi nel modo migliore»: così Max Canzi. L'allenatore dell'Olbia esce dal campo soddisfatto e applaude i suoi. Poi analizza subito la partita contro la Lucchese, il film visto dalla panchina: «Siamo stati bravi a tenere botta, soprattutto all’inizio quando la squadra avversaria si è dimostrata molto aggressiva. I ritmi sono stati molto alti da entrambe le parti, ma dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa abbiamo meritato di vincere, prima sbloccando la gara e poi andando per almeno tre volte vicini al raddoppio. I ragazzi sono stati bravi, dobbiamo continuare così, oltre alla compattezza nella ripresa abbiamo anche espresso un buon calcio».
È parso evidente il cambio di passo dopo l'intervallo, e dopo il gol di Ragatzu arrivato nei minuti iniziali del secondo tempo. Da lì si è aperto un secondo copione. Nella ripresa si sono visti anche volti che mancavano da un po', Emerson ma soprattutto Arboleda, che era fermo per infortunio da ottobre. Ciocci invece è tornato tra i pali dal primo minuto: «Hanno dimostrato di stare bene. Questo è importante, più giocatori stanno bene e meglio sarà per noi, abbiamo tante soluzioni a disposizione». La classifica è molto bella: ottavo posto e in piena corsa playoff, anche se Canzi rifiuta questi ragionamenti, «non ha senso guardarla, ci godiamo la vittoria ma da martedì pensiamo al Cesena».
«Vittoria importantissima», rincara la dose Luca La Rosa nel post-partita. L'olbiese, prima del fischio d'inizio, ha omaggiato Davide Rossi, grande tifoso dell'Olbia scomparso lo scorso dicembre, consegnando una maglia simbolica alla sorella, sotto la curva Mare. Per quanto riguarda invece le questioni di campo, il jolly si gode certamente il successo: «non era facile vista la lunga sosta forzata. Loro avevano 90’ sulle gambe da martedì e sono partiti forte, poi abbiamo preso le misure e fatto nostra la gara. Nella ripresa siamo cresciuti tanto centrando una vittoria molto bella che ci dà consapevolezza e morale». Dunque, un commento sullo stato di forma generale: «Da un paio di mesi la squadra è sul pezzo, la differenza la fanno la testa e la concentrazione». (p.a.)
È parso evidente il cambio di passo dopo l'intervallo, e dopo il gol di Ragatzu arrivato nei minuti iniziali del secondo tempo. Da lì si è aperto un secondo copione. Nella ripresa si sono visti anche volti che mancavano da un po', Emerson ma soprattutto Arboleda, che era fermo per infortunio da ottobre. Ciocci invece è tornato tra i pali dal primo minuto: «Hanno dimostrato di stare bene. Questo è importante, più giocatori stanno bene e meglio sarà per noi, abbiamo tante soluzioni a disposizione». La classifica è molto bella: ottavo posto e in piena corsa playoff, anche se Canzi rifiuta questi ragionamenti, «non ha senso guardarla, ci godiamo la vittoria ma da martedì pensiamo al Cesena».
«Vittoria importantissima», rincara la dose Luca La Rosa nel post-partita. L'olbiese, prima del fischio d'inizio, ha omaggiato Davide Rossi, grande tifoso dell'Olbia scomparso lo scorso dicembre, consegnando una maglia simbolica alla sorella, sotto la curva Mare. Per quanto riguarda invece le questioni di campo, il jolly si gode certamente il successo: «non era facile vista la lunga sosta forzata. Loro avevano 90’ sulle gambe da martedì e sono partiti forte, poi abbiamo preso le misure e fatto nostra la gara. Nella ripresa siamo cresciuti tanto centrando una vittoria molto bella che ci dà consapevolezza e morale». Dunque, un commento sullo stato di forma generale: «Da un paio di mesi la squadra è sul pezzo, la differenza la fanno la testa e la concentrazione». (p.a.)
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