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i talenti sardi della vela 

Dalla Maggetti a Caproni e Pilloni

Dalla Maggetti a Caproni e Pilloni

Prima le Olimpiadi, poi due titoli europei e due mondiali

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SASSARI. Piccoli e grandi talenti crescono in Sardegna. Il 2021 per la vela sarda è stato un anno da incorniciare. La cagliaritana Marta Maggetti, 25 anni, campionessa mondiale Youth nel 2013, alle Olimpiadi di Tokyo ha sfiorato il podio nella categoria windsurf Rs:X. Terza dopo le prime tre gare, è scivolata in graduatoria dopo aver colpito un ramo semi sommerso mentre lottava nel gruppo di testa. Ma la cagliaritana, indicata da tanti come l’erede di Alessandra Sensini che su quella tavola a Pechino nel 2008 aveva vinto un argento, farà ancora parlare di sè. A ottobre ha partecipato a Marsiglia, insieme alla squadra della nazionale italiana, al campionato europeo della classe iQ foil, la nuova tavola di windurf che esordirà ai Giochi di Parigi 2024. È quello il suo prossimo obiettivo.

A onorare la vela sarda anche le imprese dei giovanissimi Pierluigi Caproni e Freddy Pilloni vincitori a Tallin del campionato europeo Techno 293, il primo nella categoria under 13 il secondo in quella under 17. Un risultato che il cagliaritano Pilloni, 15 anni, ha migliorato ancora vincendo due titoli mondiali sempre nella tavola giovanile. Il primo a novembre sul lago di Garda, il secondo a dicembre in Oman, la regata più importante della stagione.

E anche il 2022 è cominciato bene per Federico Pilloni, che qualche settimana fa ha concluso al centro federale del Molo Ichnusa il suo primo raduno con la nazionale giovanile di windsurf della classe IQ foil, la nuova tavola a vela olimpica. Obiettivo: Parigi.

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