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«Due punti buttati via per delle ingenuità»

dall’inviato
«Due punti buttati via per delle ingenuità»

Walter Mazzarri sfoga la sua rabbia per la mancata vittoria «I ragazzi vanno elogiati ma devono essere più scaltri»

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CAGLIARI. La faccia di Walter Mazzarri dopo la partita è quella di chi vorrebbe spaccare il mondo. L'allenatore del Cagliari deve trattenersi per non sbottare. Non gli va proprio giù la mancata vittoria. Elogia i suoi per come hanno interpretato la gara ma usa anche il bastone per gli errori fatti, uno dei quali pagato a prezzo salato. «La partita era vinta, ci è mancata l’esperienza per portare a casa i tre punti. Abbiamo perso una grande occasione e questo mi fa arrabbiare. Ai ragazzi, comunque, vanno fatti i complimenti per lo spirito, a cominciare da Obert che esordiva da titolare in serie A e altri elementi che in settimana avevano lavorato pochissimo a causa del Covid. Prendere un gol come quello di Sottil è delittuoso. Siamo stati ingenui, avevamo la partita in mano, l’abbiamo buttata via».

Mazzarri parla piano, cerca di misurare le parole. Questa la sua analisi del match. «Stavamo uscendo bene con gli esterni sui loro laterali arretrati, poi una volta in superiorità numerica abbiamo smesso di farlo. Ci è mancata aggressività e un po’ di brillantezza. All’intervallo ho sostituito Altare perché era ammonito, ho preferito non rischiare e mi è dispiaciuto perché stava facendo un grandissima partita. Dalbert? Se acquista consapevolezza può fare ottime cose, perché ha velocità, resistenza, qualità. Oggi l’ho utilizzato in mezzo al campo e ha svolto un ottimo lavoro su Torreira. Stiamo crescendo, oggi con una vittoria saremmo usciti dalla zona retrocessione».

Non si può fare a meno di parlare di mercato, argomento che al mister piace poco. «Qualcosa ancora serve, vedremo insieme alla società quello che ci sarà la possibilità di fare nell’ultima settimana. Sicuramente chi arriverà dovrà portare qualcosa in più a quello che già c’è. I dirigenti sanno cosa vorrei».

Il tecnico livornese è contento del gruppo che allena e lo dice chiaramente. «Si vede che i ragazzi credono in quello che proponiamo, si sono affidati a me e il mio staff e i benefici si notano. Dobbiamo limare le imperfezioni che ci portano a perdere punti meritati, oggi il boccone è agrodolce e quindi dovremo lavorare per migliorare. Le 700 panchine? Significa che sto invecchiando, ma ho entusiasmo e voglia di combattere con questo gruppo, sono convinto che continuando così possiamo toglierci soddisfazioni».

Il mister della Fiorentina Italiano è soddisfatto del risultato. «Siamo stati bravi a pareggiarla nonostante l'uomo in meno. Alla fine credo che il risultato sia giusto. Abbiamo avuto sia noi che loro delle occasioni e abbiamo, così come il Cagliari, sbagliato un rigore. Non voglio commentare l'espulsione di Odriozola, anche se mi è sembrata un po' fiscale».

R.M.

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