La Nuova Sardegna

Sport

Battuta la Nuorese: per l’Ilvamaddalena il sogno continua

Battuta la Nuorese: per l’Ilvamaddalena il sogno continua

Non si ferma la rincorsa al vertice dei padroni di casa La vetta è a quattro punti con due gare da recuperare

2 MINUTI DI LETTURA





Ilvamaddalena2

Nuorese0

ILVAMADDALENA: Manis, Nicotera, Malesa, Chiappetta, Di Pietro, Dombrovoschi, Cacheiro, Escobar, Tapparello (35’ st Molina), Aiana, Lobrano. Allenatore: Sandro Acciaro.

NUORESE: Congiunti, Peana, Manfredi, Roccuzzo, Farris, Scioni, Putzu (25’ st Saiu), S. Demurtas, Ragatzu (41’ st A. Demurtas), Cocco, Piredda (25’ st Vinci). Allenatore: Giuseppe Cantara.

ARBITRO: Isu (Cagliari).

RETI: 19 st’ Di Pietro, 45’st Cacheiro.

LA MADDALENA

Non si ferma la rincorsa al vertice dell’Ilva, che supera la Nuorese e resta a meno quattro dalla Ferrini, con due gare da recuperare. I ragazzi di Sandro Acciaro hanno vinto e convinto, sul piano del gioco e caratteriale ed hanno avuto la meglio dei quotati avversari con i gol (nella ripresa) di Di Pietro e Cacheiro. Due capolavori per scelta di tempo e abilità. Il primo: splendido stacco all’altezza del dischetto del difensore locale su traversone di Escobar; il raddoppio del giocoliere argentino: controllo e tiro ad eludere l’uscita del portiere.

La Nuorese nulla ha potuto contro un avversario che sin dai primi minuti ha cercato con insistenza la via del gol. La partenza dell’Ilva è decisa e Congiunti deve intervenire spesso su conclusioni di Lobrano, Cacheiro, Escobar e Tapparello. Intorno alla mezz’ora ci prova anche Chiappetta, ma tira fuori. Buona occasione al 38’ per gli ospiti con la punta Ragatzu, ma la difesa locale chiude bene. Prima della pausa, Cocco cerca la porta da lontano, ma il suo tiro non impensierisce Manis. Nella ripresa subito l’Ilva in attacco con Cacheiro, che semina il panico nella difesa ospite. E’ bravo al 63’ Congiunti a rimediare in angolo su tiro di Tapparello, ma è l’intervento che precede il gol. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina Aiana cambia gioco dalla parte opposta per Escobar, il cui cross trova pronto Di Pietro, che di testa mette alle spalle del portiere. 1-0. Ancora Aiana si rende pericoloso al 77’ con un tiro dalla distanza che termina fuori. L’Ilva cerca il gol della tranquillità e lo trova al 90’. Lo propizia un rinvio dell'estremo difensore Congiunti intercettato da Cacheiro, che punta Roccuzzo, lo salta ed entra in area, serie di finte e destro vincente che chiude il match e fa impazzire lo stadio. La vetta è a un passo.

Lorenzo Impagliazzo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative