zona salvezza
Il Porto Rotondo affossa l’Asseminese
Tre punti preziosi per i galluresi trascinati dal bomber Ruzzittu
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OLBIA. Il Porto Rotondo porta a casa una prestazione positiva che vale il ritorno alla vittoria, tanti gol e certezze in più nel segno del bomber Ruzzittu. Contro l’Asseminese, la formazione gallurese alza la voce, non si può dire che domini date le due reti subite, ma dà un chiaro messaggio alla zona rossa della classifica. Al “Caocci” di Olbia termina 4-2. Succede quasi tutto nel primo tempo, a partire dal gol che sblocca l’incontro al 21’. Il Porto Rotondo si affaccia in avanti da calcio d’angolo. Batte Piemonte, in area il più abile è Mulas che trova il vantaggio. La gioia dei padroni di casa però si spegne presto perché, dopo nemmeno cinque giri di lancette, Caddeo ristabilisce la parità con un tap-in scaltro che approfitta di una respinta maldestra di Melis. L’imprevisto non rovina però il copione ai rotondini. Al 34’, infatti, si ripete la situazione da corner. Dalla bandierina ancora Piemonte, in mezzo Mulas stavolta fa da sponda a Varrucciu, che di sinistro trova la rete. C’è tempo per il tris, poco prima dell’intervallo. Ruzzittu viene atterrato dall’estremo difensore avversario, Medda, e l’arbitro decide per il penalty. L’attaccante stesso va dal dischetto degli undici metri e segna. È un gol pesante perché è il primo rigore di stagione che il Porto Rotondo segna: fin qui, se non è record, quasi, aveva mandato in fumo tutti e sei i precedenti.
La ripresa ricomincia sulla falsariga della prima frazione, dopo cinque minuti il bomber numero 11 Ruzzittu sigla la doppietta personale con un tiro da fuori area imparabile. Sembra sancire anticipatamente la fine dei giochi, e nella storia della partita è realmente così, anche se l’Asseminese trova persino un secondo gol. Attorno all’ora di gioco, Scalas in contropiede fa 4-2, cristalizzando il risultato del novantesimo. In mezzo, qualche altra occasione di poco conto, la squadra di casa può inserire tra le proprie statistiche anche la traversa di Ruzzittu nel primo tempo e il palo di Piemonte nel secondo, a ribadire una superiorità sotto porta evidente rispetto agli ospiti. L’Asseminese esce dal ventesimo turno come fanalino di coda del girone A. Di contro, il Porto Rotondo si porta quantomeno al di sopra della linea tra zona rossa dei bassifondi e zona tranquilla. Ma per dare senso alla vittoria di ieri, occorre cercare continuità e non perdere il treno con le squadre più avanti. Il prossimo turno è contro il Li Punti in trasferta.
Paolo Ardovino
La ripresa ricomincia sulla falsariga della prima frazione, dopo cinque minuti il bomber numero 11 Ruzzittu sigla la doppietta personale con un tiro da fuori area imparabile. Sembra sancire anticipatamente la fine dei giochi, e nella storia della partita è realmente così, anche se l’Asseminese trova persino un secondo gol. Attorno all’ora di gioco, Scalas in contropiede fa 4-2, cristalizzando il risultato del novantesimo. In mezzo, qualche altra occasione di poco conto, la squadra di casa può inserire tra le proprie statistiche anche la traversa di Ruzzittu nel primo tempo e il palo di Piemonte nel secondo, a ribadire una superiorità sotto porta evidente rispetto agli ospiti. L’Asseminese esce dal ventesimo turno come fanalino di coda del girone A. Di contro, il Porto Rotondo si porta quantomeno al di sopra della linea tra zona rossa dei bassifondi e zona tranquilla. Ma per dare senso alla vittoria di ieri, occorre cercare continuità e non perdere il treno con le squadre più avanti. Il prossimo turno è contro il Li Punti in trasferta.
Paolo Ardovino
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