Lanusei e Arzachena un derby all’attacco ma senza farsi male
di Alessandro Bulla
Il match finisce 0-0 nonostante le molte occasioni da gol Nel finale gli ogliastrini colpiscono un palo e una traversa
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LANUSEI. È finito in parità, a reti inviolate, l’attesissimo derby tra Lanusei e Arzachena. Per quello che si è visto in campo, i padroni di casa avrebbero ampiamente meritato la vittoria. Il primo tempo tutto sommato è stato abbastanza equilibrato con una lieve prevalenza degli ospiti. Nella ripresa i ragazzi di Oberdan Biagioni hanno dominato e hanno costretto alle corde i biancoverdi galluresi. Un palo, una traversa, due salvataggi sulla linea di porta e alcune parate di Ruzittu – uno dei migliori in campo per i suoi insieme a Spanu – hanno impedito agli ogliastrini di riassaporare il gusto di quella vittoria che non riescono a centrare dalla decima giornata (21 novembre).
L’Arzachena ha risentito senz’altro della lunga pausa. I ragazzi di Marco Nappi non giocavano dal 23 dicembre. Hanno infatti saltato due domeniche fa la gara con il Latte Dolce, nell’ultima giornata del girone di andata. Nel Lanusei l’arrivo di Oberdan Biagioni, subentrato a Stefano Campolo, esonerato dopo la sconfitta di misura con l’Ostia Mare, la quarta consecutiva, ha dato una scossa alla squadra, così come la società si aspettava. Purtroppo contro l’Arzachena, come una settimana fa con il Cassino, gli ogliastrini non sono stati fortunati. Lazazzera e compagni, se dovessero continuare a giocare con la stessa animosità, avranno sicuramente tutte le carte in regola per risalire la china e riuscire a centrare l’obiettivo salvezza.
Per quanto riguarda la cronaca, gli ospiti (che schierano Federico Bonu, per anni una delle bandiere del Lanusei) aprono subito le ostilità e al 4’ si rendono pericolosi sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Pinna e respinto da Benvenuti. Sulla palla si avventa Spanu e il tiro dell’ex Primavera del Cagliari scheggia la traversa. Al 10’ si fanno vivi i padroni di casa con una conclusione dalla distanza di Petrucelli neutralizzata con sicurezza da Ruzittu. Al 34’ Pallecchi recupera palla approfittando di un azzardato retropassaggio di un difensore: il gallurese serve Sartor e l’attaccante argentino si fa ipnotizzare da Benvenuti, che riesce a neutralizzare la sua conclusione. Al 44’ il Lanusei va in gol con Gemini sugli sviluppi di un calcio di punizione da centrocampo battuto da Di Lollo, ma l’arbitro, su segnalazione di uno degli assistenti, annulla la rete per fuorigioco.
Nella ripresa al 1’ Benvenuti para un tiro dalla distanza di Spanu, mentre al 5’ il Lanusei si fa vivo con una incornata di Gaetani. All’8’ Ruzittu manda in angolo un insidioso calcio di punizione di D’Alessandris. Replica l’Arzachena con un tiro del nuovo entrato Loi. Nel finale, i padroni di casa cercano la via del gol con Petrucelli e Carta e D’Alessandris, che colpisce il palo al 45’. Nei minuti di recupero una incornata di Masia su cross di Carta si stampa invece sulla traversa; la palla viene ribattuta in rete da Manca, ma l’arbitro, su segnalazione dell’assistente, annulla di nuovo la rete tra le proteste degli ogliastrini.
L’Arzachena ha risentito senz’altro della lunga pausa. I ragazzi di Marco Nappi non giocavano dal 23 dicembre. Hanno infatti saltato due domeniche fa la gara con il Latte Dolce, nell’ultima giornata del girone di andata. Nel Lanusei l’arrivo di Oberdan Biagioni, subentrato a Stefano Campolo, esonerato dopo la sconfitta di misura con l’Ostia Mare, la quarta consecutiva, ha dato una scossa alla squadra, così come la società si aspettava. Purtroppo contro l’Arzachena, come una settimana fa con il Cassino, gli ogliastrini non sono stati fortunati. Lazazzera e compagni, se dovessero continuare a giocare con la stessa animosità, avranno sicuramente tutte le carte in regola per risalire la china e riuscire a centrare l’obiettivo salvezza.
Per quanto riguarda la cronaca, gli ospiti (che schierano Federico Bonu, per anni una delle bandiere del Lanusei) aprono subito le ostilità e al 4’ si rendono pericolosi sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Pinna e respinto da Benvenuti. Sulla palla si avventa Spanu e il tiro dell’ex Primavera del Cagliari scheggia la traversa. Al 10’ si fanno vivi i padroni di casa con una conclusione dalla distanza di Petrucelli neutralizzata con sicurezza da Ruzittu. Al 34’ Pallecchi recupera palla approfittando di un azzardato retropassaggio di un difensore: il gallurese serve Sartor e l’attaccante argentino si fa ipnotizzare da Benvenuti, che riesce a neutralizzare la sua conclusione. Al 44’ il Lanusei va in gol con Gemini sugli sviluppi di un calcio di punizione da centrocampo battuto da Di Lollo, ma l’arbitro, su segnalazione di uno degli assistenti, annulla la rete per fuorigioco.
Nella ripresa al 1’ Benvenuti para un tiro dalla distanza di Spanu, mentre al 5’ il Lanusei si fa vivo con una incornata di Gaetani. All’8’ Ruzittu manda in angolo un insidioso calcio di punizione di D’Alessandris. Replica l’Arzachena con un tiro del nuovo entrato Loi. Nel finale, i padroni di casa cercano la via del gol con Petrucelli e Carta e D’Alessandris, che colpisce il palo al 45’. Nei minuti di recupero una incornata di Masia su cross di Carta si stampa invece sulla traversa; la palla viene ribattuta in rete da Manca, ma l’arbitro, su segnalazione dell’assistente, annulla di nuovo la rete tra le proteste degli ogliastrini.
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