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«Dinamo femminile sempre più solida e piena di certezze»

di Andrea Sini
«Dinamo femminile sempre più solida e piena di certezze»

Il ko non cancella la grande prova disputata con la Virtus Restivo: «Match straordinario, ma è un punto di partenza»

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SASSARI. Delusione, rabbia, consapevolezza, nuove certezze. La Dinamo femminile non raccoglie punti, al termine della sfida con la corazzata Virtus Bologna, ma il testa di sabato sera al PalaSerradimigni è stato superato alla grande.

Quaranta minuti giocati ad altissimo livello, un infinito tira e molla contro una squadra certamente più lunga e attrezzata, almeno tre controbreak importanti piazzati quando la squadra di Lino Lardo sembrava aver preso definitivamente in mano la gara. È mancato solo l’acuto finale, alle ragazze di Antonello Restivo, alle quali una volta smaltita la delusione resteranno comunque le certezze costruite in queste settimane. Quando per la prima volta ha fatto capolino nell’ambiente la parola playoff.

«Quando sei arrabbiato dopo una partita straordinaria giocata contro la Virtus Bologna significa che veramente hai dato tutto quello che avevi, facendo il tuo massimo – ha detto Restivo a fine gara –. Sapevamo che sarebbe stata difficile, abbiamo fatto di tutto per metterle in difficoltà, è stato uno spettacolo davanti ad un pubblico straordinario che ha capito lo sforzo di tutte le ragazze, abbiamo fatto molto bene. Peccato solo per il fatto che nel finale abbiamo avuto la possibilità di portarla a casa e non ci siamo riusciti. Non lo consideriamo un punto di arrivo, ma sono convinto che sia la strada giusta per fare ancora meglio».

Il tecnico cagliaritano ha anche rivelato un dettaglio non trascurabile a proposito delle condizioni di Maggie Lucas, top scorer della serata con 29 punti, seguita dal centro Jessica Shepard, che ha chiuso con un bottino di 27 punti e 16 rimbalzi. «Maggie è stata straordinaria – dice Restivo –, non doveva esserci, è venuta tre ore prima della partita, ha giocato 40 minuti come un guerriero».

Alle guerriere biancoblù sono arrivati anche i complimenti del coach avversario. «La Dinamo ha giocato una grandissima partita – ha sottolineato il coach delle Vu Nere, che da giocatore ha indossato la canotta della Dinamo in A2 tra il 1989 e il 1991 –. Onestamente non sapevamo cosa aspettarci dopo la sosta. La vera chiave del match è stata dentro l’area con le nostre due americane e i 15 rimbalzi offensivi, ci hanno permesso di rimanere a galla e di essere un po’ più lucide nel finale. Dopo tanto tempo tempo senza partite, abbiamo ritrovato confidenza con il campo e Hines-Allen dopo l’infortunio che per noi è fondamentale. Mancava anche Barberis che ci mette molto energia e sono state importanti tutte Cinili, che non abbiamo avuto nella prima parte di stagione e Tassinari, che ha disputato una partita di grande sacrificio e abnegazione».

Ora il campionato di serie A1 si ferma per la sosta, poi Jessica Shepard e compagne avranno tre impegni cruciali per capire se sarà davvero possibile salire sul treno per i playoff: il 20 febbraio è in programma la trasferta a Moncalieri, il 23 il recupero della sfida interna con Sesto e il 26 ancora un match in casa, contro la Reyer Venezia.



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