Ferrante: «Che gran bell’esordio»
Il difensore: «Dopo la delusione di Giugliano era importante vincere subito»
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SASSARI. Nell'atteso debutto casalingo dei rossoblù del 2022 a fare centro è stato Adama Diakite, che ha messo in rete il suo ottavo pallone e sbloccato il risultato in un derby che prometteva di diventare complicato, spianando la strada del successo. «Sono contento di aver dato il mio contributo alla squadra anche col gol. Per un attaccante segnare è sempre un piacere ma non è fondamentale, conta di più la vittoria». E vincere questa gara non era scontato prima del via e non lo è stato neppure in campo, infatti non nasconde le difficoltà Diakite. «Nonostante la sua precaria classifica il Lanusei si è dimostrato ancora una volta squadra tosta e impegnativa, che corre e sa stare in campo. Siamo stati bravi a partire bene e non era facile dopo la delusione di Giugliano. La testa non era a mille, bisognava smaltire l'amarezza di quel risultato e sul piano mentale potevano esserci difficoltà. Dobbiamo confessare che quello scontro diretto perso immeritatamente qualche scoria l'ha lasciata ma siamo riusciti a farci valere, giocando bene e vincendo. Il punteggio ci sta tutto e rispecchia la nostra prova. Siamo una squadra giovane –continua l'attaccante – che corre e mette in mostra il giusto carattere, il valore della Torres non è in discussione e siamo ottimisti. Stiamo marciando con un passo da primi in classifica, ma davanti c'è chi sta facendo anche meglio. Purtroppo».
All'esordio in campionato da titolare, Lorenzo Ferrante aveva il compito arduo di rimpiazzare una roccia come Dametto. Esame superato in modo brillante, il difensore ne è consapevole e assapora il momento. «L'importante è farsi trovare pronti alla chiamata del mister, sono contento per la mia prova e per quella della squadra. Siamo un gruppo forte e tutti troviamo spazio, stavolta è toccato anche a me». Così sulla partita: «Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, poi l'abbiamo gestita bene, senza soffrire quasi mai». Ferrante aggiunge che «dopo la forte delusione di Giugliano era importante tornare subito a vincere». La missione è andata a buon fine, si richiede il bis domenica sul campo del Cassino.
Sa. U.
All'esordio in campionato da titolare, Lorenzo Ferrante aveva il compito arduo di rimpiazzare una roccia come Dametto. Esame superato in modo brillante, il difensore ne è consapevole e assapora il momento. «L'importante è farsi trovare pronti alla chiamata del mister, sono contento per la mia prova e per quella della squadra. Siamo un gruppo forte e tutti troviamo spazio, stavolta è toccato anche a me». Così sulla partita: «Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, poi l'abbiamo gestita bene, senza soffrire quasi mai». Ferrante aggiunge che «dopo la forte delusione di Giugliano era importante tornare subito a vincere». La missione è andata a buon fine, si richiede il bis domenica sul campo del Cassino.
Sa. U.
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