in tribuna
I rossoblù tifano per padre Isidoro
Ieri sugli spalti due ospiti della comunità fondata dal parroco
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SASSARI. A tifare la Torres, ieri, al Vanni Sanna, c’erano anche due ospiti della comunità fondata da padre Isidoro, parroco della chiesa dei Cappuccini e grandissimo tifoso torresino, da sempre. I biglietti sono stati offerti dalla società rossoblù che ha voluto così mostrare ancora una volta la vicinanza a padre Isidoro. «Ognuno prova a fare la sua parte, a regalare un sorriso o un momento di leggerezza. Un momento lungo 90 minuti di calcio, opportunità per scacciare dalla mente i problemi e trovare la forza per ricominciare a vivere», ha scritto su Facebook la Torres che ha fatto recapitare i biglietti proprio dai giocatori.
Una bella iniziativa quella dei rossoblù da sempre attenti ai temi sociali, perché il calcio vuol dire anche solidarietà. Un modo per far comprendere a tutti che stare vicino ai più deboli e meno fortunati è un atteggiamento da campioni. «La Torres è da sempre realtà attenta alla città e alla comunità, già in passato più volte aveva interagito con padre Isidoro supportandolo in varie iniziative e adesso, nel momento in cui una nuova opera di solidarietà prende forma, la società rossoblù prova a dare un segnale, un piccolo contributo da sommare a quelli dati dai tanti soggetti coinvolti».
All’ospizio Cappuccini Padre Isidoro accoglie uomini adulti costretti ad abbandonare casa e ad affrontare situazioni difficili, alle soglie della disperazione, spesso padri separati. Un luogo che può dare anche felicità, come è accaduto ieri al Vanni Sanna.
Una bella iniziativa quella dei rossoblù da sempre attenti ai temi sociali, perché il calcio vuol dire anche solidarietà. Un modo per far comprendere a tutti che stare vicino ai più deboli e meno fortunati è un atteggiamento da campioni. «La Torres è da sempre realtà attenta alla città e alla comunità, già in passato più volte aveva interagito con padre Isidoro supportandolo in varie iniziative e adesso, nel momento in cui una nuova opera di solidarietà prende forma, la società rossoblù prova a dare un segnale, un piccolo contributo da sommare a quelli dati dai tanti soggetti coinvolti».
All’ospizio Cappuccini Padre Isidoro accoglie uomini adulti costretti ad abbandonare casa e ad affrontare situazioni difficili, alle soglie della disperazione, spesso padri separati. Un luogo che può dare anche felicità, come è accaduto ieri al Vanni Sanna.
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