L’Ossese passa a Nuoro paura per Romolo Putzu
Il giocatore verdazzurro si è accasciato a fine partita: un malore passeggero Delusione della squadra locale, i bianconeri sassaresi hanno dominato la gara
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NUORO. Lo scontro tra le outsider del torneo di Eccellenza se lo aggiudica l’Ossese, che passa a Nuoro con il punteggio di 1 a 0. La gara, però, prima che dai dati agonistici, è segnata dal malore occorso al giocatore verdazzurro Romolo Putzu, che si è accasciato al suolo subito dopo il fischio finale. Malore che per fortuna ha avuto un epilogo positivo, dopo l’intervento dei medici. Il tutto mentre lo stadio sfollava, colmo della delusione del pubblico di casa. Proprio nel giorno in cui la tribuna è tornata ad affollarsi, secondo la tradizione del “Frogheri”. Ma il campo ha deluso le attese. La gara è stata sempre guidata e controllata dai bianconeri sassaresi.
Che gli ospiti vogliano dire qualcosa d’importante al cospetto dei padroni di casa, lo si vede da subito. Al 3’ solo una respinta di testa sulla linea di porta del Nuorese Ragatzu nega all’Ossese il vantaggio, dopo una inzuccata all’angolo della porta di Congiunti, ormai battuto. Il portiere locale è invece pronto qualche minuto più tardi per respingere una conclusione al volo del tornante Arca. La Nuorese si fa viva al quarto d’ora, con Ragatzu, che si libera sul vertice destro dell’area, ma la conclusione è alta. Nuova opportunità per i verdazzurri alla mezzora, ma gli avanti non trovano il tempo per spingere in rete il cross di Cocco.
La ripresa ha gli stessi segni della prima frazione, con una Ossese più manovriera, mentre i locali stentano nella costruzione e la copertura del campo. Sugli spazi lasciati liberi s’inseriscono i giocatori ospiti. Così al 64’, quando Gueli conclude dai 25 metri, e impegna Congiunti. Il portiere, qualche minuto dopo, si salva ancora. Sono le prove tecniche della rete del vantaggio, che arriva al 71’. Arca appostato al limite dell’area, corregge imparabilmente di testa, su cross dalla bandierina.
Quando la gara sta per consumare gli ultimi respiri si registra ancora un’occasione per l’Ossese, con Scognamiglio. Anche stavolta a dire no è il palo. I tre punti consentono ai bianconeri di consolidare il sesto posto, a 7 punti dalla capolista Ferrini. La Nuorese, ottava, perde l’occasione di accorciare le lunghezze dalla vetta.
Francesco Pirisi
Che gli ospiti vogliano dire qualcosa d’importante al cospetto dei padroni di casa, lo si vede da subito. Al 3’ solo una respinta di testa sulla linea di porta del Nuorese Ragatzu nega all’Ossese il vantaggio, dopo una inzuccata all’angolo della porta di Congiunti, ormai battuto. Il portiere locale è invece pronto qualche minuto più tardi per respingere una conclusione al volo del tornante Arca. La Nuorese si fa viva al quarto d’ora, con Ragatzu, che si libera sul vertice destro dell’area, ma la conclusione è alta. Nuova opportunità per i verdazzurri alla mezzora, ma gli avanti non trovano il tempo per spingere in rete il cross di Cocco.
La ripresa ha gli stessi segni della prima frazione, con una Ossese più manovriera, mentre i locali stentano nella costruzione e la copertura del campo. Sugli spazi lasciati liberi s’inseriscono i giocatori ospiti. Così al 64’, quando Gueli conclude dai 25 metri, e impegna Congiunti. Il portiere, qualche minuto dopo, si salva ancora. Sono le prove tecniche della rete del vantaggio, che arriva al 71’. Arca appostato al limite dell’area, corregge imparabilmente di testa, su cross dalla bandierina.
Quando la gara sta per consumare gli ultimi respiri si registra ancora un’occasione per l’Ossese, con Scognamiglio. Anche stavolta a dire no è il palo. I tre punti consentono ai bianconeri di consolidare il sesto posto, a 7 punti dalla capolista Ferrini. La Nuorese, ottava, perde l’occasione di accorciare le lunghezze dalla vetta.
Francesco Pirisi
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