La Torres riparte con Diakite e Scotto
di Sandra Usai
Battuto il Lanusei, i rossoblù vanno a caccia della capolista
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SASSARI
Indispettita dalla sconfitta di Giugliano la Torres riversa la sua voglia di rivalsa sul Lanusei, liquidandolo con un gol per tempo e riprendendo la strada del successo. Tutto facile? Non proprio, anche se la classifica vede la squadra ogliastrina vestire i panni della pericolante e il divario con i sassaresi è di 24 punti.
La vittoria è cercata, meritata ma anche sudata perché a un primo tempo arrembante e qualitativamente all'altezza della piazza d'onore dei padroni di casa segue una ripresa un po' in affanno, con il gol della sicurezza che si fa attendere fin quasi allo scadere per la spigolosità e la tenacia degli avversari, bravi a restare in partita e a metterci tanta volontà nel cercare di raddrizzare il punteggio. Con una bella lista di infortunati, la Torres si presenta a questo derby con diverse novità in formazione. Mister Greco promuove titolare (per scelta tecnica) l'ultimo arrivato, l'esterno basso Alessandro Gurini, schierandolo a destra con lo spostamento di Mukaj a sinistra, mentre Rossi che sembrava inamovibile finisce in panchina. La mossa avrà però vita breve: dopo neppure un quarto d'ora Gurini, protagonista di un buon approccio alla gara, si fa male e cede il posto a Rossi, che si posiziona a destra come di sua competenza e Mukay riprende possesso della sua solita fascia. Nel cuore della difesa non c'è la Dametto, infortunato e sostituito da Ferrante e con Piredda ancora out e l'indisponibilità di Masala trova spazio in avanti Ruocco (autore di una prova a tratti indiavolata), per uno schieramento più offensivo.
Il racconto della partita inizia a insaporirsi già al 4', con un disimpegno errato della difesa ogliastrina che porta al tiro dalla linea di fondo Ruocco, trovando la respinta di Gemini sulla linea di porta. Al 20' un angolo battuto da Scotto diventa l'assist per sbloccare il punteggio, il traversone teso e preciso del bomber è deviato in rete con un perentorio stacco di testa da Diakite, sotto la curva in festa. Senza l'ansia del vantaggio da trovare, la Torres libera la fantasia e va con sicurezza e buone giocate verso la porta avversaria, cercando il bis che non arriva al 23' per i riflessi di Benvenuti, che trasforma il possibile raddoppio in un innocuo corner sul tiro al volo indirizzato sotto la traversa di Ruocco, imbeccato da Rossi. Al 32' una grande combinazione Diakite-Scotto non ha miglior fortuna, con l'invito del capitano per l'ivoriano che pressato da un difensore tocca in modo impreciso, mandando a lato. Gli applausi al duo d'attacco sono comunque doverosi e arrivano puntuali. Al 35' ancora Diakite, sollecitato dal solito Scotto, di testa conclude alto e poi ci prova Lisai con un forte tiro dal limite, fuori bersaglio. La verve offensiva dei rossoblù nel primo tempo è raccontata anche dai 7 angoli, contro nessuno degli ospiti.
Le promesse della prima frazione di gioco non sono mantenute nella ripresa, dove è più difficile replicare il tema portante del gioco torresino: fraseggio e affondo. Merito del Lanusei, che prova a dare tutto per ottenere qualcosa e sulla sua spinta la squadra sassarese appare un po' svagata, non disorientata ma più imprecisa. Al 6' una punizione pericolosa di Masia, sventata dall'attento Salvato, al suo primo vero intervento, e tre angoli consecutivi degli ospiti fanno capire che la musica è un po' cambiata. Ma non basta per cambiare anche il punteggio e pian piano la Torres si riprende gli spazi e con Bianchi al 19' va al tiro (a lato), dando il chiaro messaggio di voler chiudere il discorso e dopo l'errore di testa per eccesso di... sicurezza al 33' di Lisai mette la parola fine sulla gara al 40'. Kujabi è abbattuto senza complimenti in area da Petrucelli, che rimedia il cartellino rosso e regala ai sassaresi l'occasione di raddoppiare dal dischetto. Il compito di tradurla in gol è del capitano Scotto che sfodera un'esecuzione perfetta, col pallone che sibila con precisione tra palo e portiere, finendo in fondo alla rete e “certificando” la vittoria rossoblù.
Indispettita dalla sconfitta di Giugliano la Torres riversa la sua voglia di rivalsa sul Lanusei, liquidandolo con un gol per tempo e riprendendo la strada del successo. Tutto facile? Non proprio, anche se la classifica vede la squadra ogliastrina vestire i panni della pericolante e il divario con i sassaresi è di 24 punti.
La vittoria è cercata, meritata ma anche sudata perché a un primo tempo arrembante e qualitativamente all'altezza della piazza d'onore dei padroni di casa segue una ripresa un po' in affanno, con il gol della sicurezza che si fa attendere fin quasi allo scadere per la spigolosità e la tenacia degli avversari, bravi a restare in partita e a metterci tanta volontà nel cercare di raddrizzare il punteggio. Con una bella lista di infortunati, la Torres si presenta a questo derby con diverse novità in formazione. Mister Greco promuove titolare (per scelta tecnica) l'ultimo arrivato, l'esterno basso Alessandro Gurini, schierandolo a destra con lo spostamento di Mukaj a sinistra, mentre Rossi che sembrava inamovibile finisce in panchina. La mossa avrà però vita breve: dopo neppure un quarto d'ora Gurini, protagonista di un buon approccio alla gara, si fa male e cede il posto a Rossi, che si posiziona a destra come di sua competenza e Mukay riprende possesso della sua solita fascia. Nel cuore della difesa non c'è la Dametto, infortunato e sostituito da Ferrante e con Piredda ancora out e l'indisponibilità di Masala trova spazio in avanti Ruocco (autore di una prova a tratti indiavolata), per uno schieramento più offensivo.
Il racconto della partita inizia a insaporirsi già al 4', con un disimpegno errato della difesa ogliastrina che porta al tiro dalla linea di fondo Ruocco, trovando la respinta di Gemini sulla linea di porta. Al 20' un angolo battuto da Scotto diventa l'assist per sbloccare il punteggio, il traversone teso e preciso del bomber è deviato in rete con un perentorio stacco di testa da Diakite, sotto la curva in festa. Senza l'ansia del vantaggio da trovare, la Torres libera la fantasia e va con sicurezza e buone giocate verso la porta avversaria, cercando il bis che non arriva al 23' per i riflessi di Benvenuti, che trasforma il possibile raddoppio in un innocuo corner sul tiro al volo indirizzato sotto la traversa di Ruocco, imbeccato da Rossi. Al 32' una grande combinazione Diakite-Scotto non ha miglior fortuna, con l'invito del capitano per l'ivoriano che pressato da un difensore tocca in modo impreciso, mandando a lato. Gli applausi al duo d'attacco sono comunque doverosi e arrivano puntuali. Al 35' ancora Diakite, sollecitato dal solito Scotto, di testa conclude alto e poi ci prova Lisai con un forte tiro dal limite, fuori bersaglio. La verve offensiva dei rossoblù nel primo tempo è raccontata anche dai 7 angoli, contro nessuno degli ospiti.
Le promesse della prima frazione di gioco non sono mantenute nella ripresa, dove è più difficile replicare il tema portante del gioco torresino: fraseggio e affondo. Merito del Lanusei, che prova a dare tutto per ottenere qualcosa e sulla sua spinta la squadra sassarese appare un po' svagata, non disorientata ma più imprecisa. Al 6' una punizione pericolosa di Masia, sventata dall'attento Salvato, al suo primo vero intervento, e tre angoli consecutivi degli ospiti fanno capire che la musica è un po' cambiata. Ma non basta per cambiare anche il punteggio e pian piano la Torres si riprende gli spazi e con Bianchi al 19' va al tiro (a lato), dando il chiaro messaggio di voler chiudere il discorso e dopo l'errore di testa per eccesso di... sicurezza al 33' di Lisai mette la parola fine sulla gara al 40'. Kujabi è abbattuto senza complimenti in area da Petrucelli, che rimedia il cartellino rosso e regala ai sassaresi l'occasione di raddoppiare dal dischetto. Il compito di tradurla in gol è del capitano Scotto che sfodera un'esecuzione perfetta, col pallone che sibila con precisione tra palo e portiere, finendo in fondo alla rete e “certificando” la vittoria rossoblù.
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