Motocross, a Riola fantastica doppietta dello sloveno Gajser
di Paolo Camedda
Il pilota della Honda già in gran forma in vista del Mondiale «Questo risultato è il frutto del duro lavoro di preparazione»
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RIOLA SARDO. Riola Sardo ha il suo nuovo re. Il quattro volte campione del Mondo Tim Gajser mette a segno una fantastica doppietta nella pista sabbiosa e tecnica del crossodromo 'Le Dune' e trionfa agli Internazionali d'Italia di motocross nel campionato Supercampione e nella classe MX1. Lo sloveno della Honda del Team HRC, approfittando anche dell'assenza di alcuni piloti di prima fascia, volati per disputare gli Internazionali di Francia, è stato il protagonista assoluto del 2° round della competizione e ha dimostrato di avere già una buona condizione di forma in vista dell'inizio del Mondiale. Per lui doppia tabella di leader della classifica e due medaglie d'oro. «Questo successo è il frutto del duro lavoro fatto in preparazione - ha detto Honda -, abbiamo fatto davvero una bella preaseason. Siamo felici, Riola è stato un ottimo test per il Mondiale».
Come ad Alghero, le prove ufficiali e le gare si sono svolte in assenza di pubblico per ll'emergenza Covid. Ma sebbene in un'atmosfera più intima e più silenziosa del solito, sulla pista dell'Oristanese lo spettacolo e le emozioni non sono mancate. La classe più piccola, la 125, ha visto il dominio in gara e in campionato dell'olandese Cas Valk del Team Fantic Racing davanti a Zanchi sulla Yamaha del Team Bonanni e a Werner su KTM.
Ma è stata soprattutto la MX2 a regalare emozioni. Ad un giro dalla fine il tedesco Langenfelder è caduto quando era al comando, dando strada al norvegese Cornelius Tondel del Team Fantic Racing. Alle sue spalle lo sfortunato Langenfelder e il norvegese Osteraghen. Fuori dal podio Lapucci e Guadagnini, mentre l'exploit è valso a Tondel anche la vittoria del campionato.
L'MX1 è stata terra di conquista per Gajser. Lo sloveno ha preceduto sul traguardo lo spagnolo Jorge Prado sulla Gas Gas del Team Red Bull e il belga Van Horebeek su Beta SDM Corse. Entusiasmante anche la gara del Campionato Supercampione, che si è corsa in un clima più freddo per il maestrale. In questo caso il dominatore Gajser ha battuto la sorpresa Tondel e Prado (entrambi di nuovo a medaglia). Tanti i sorrisi sul podio. «Per me era la prima gara dell'anno e la prima con la Gas Gas - ha ricordato Prado -, abbiamo migliorato tanto il telaio e la moto va meglio. Ora vedremo al Mondiale». Ma il più raggiante di tutti è il norvegese Tondel, sorpresa di giornata, che scherza con gli addetti ai lavori prima di essere premiato. «Bella gara - dice - sono partito bene e sono arrivato secondo. Non è stato semplice, la pista era molto tecnica».
Come ad Alghero, le prove ufficiali e le gare si sono svolte in assenza di pubblico per ll'emergenza Covid. Ma sebbene in un'atmosfera più intima e più silenziosa del solito, sulla pista dell'Oristanese lo spettacolo e le emozioni non sono mancate. La classe più piccola, la 125, ha visto il dominio in gara e in campionato dell'olandese Cas Valk del Team Fantic Racing davanti a Zanchi sulla Yamaha del Team Bonanni e a Werner su KTM.
Ma è stata soprattutto la MX2 a regalare emozioni. Ad un giro dalla fine il tedesco Langenfelder è caduto quando era al comando, dando strada al norvegese Cornelius Tondel del Team Fantic Racing. Alle sue spalle lo sfortunato Langenfelder e il norvegese Osteraghen. Fuori dal podio Lapucci e Guadagnini, mentre l'exploit è valso a Tondel anche la vittoria del campionato.
L'MX1 è stata terra di conquista per Gajser. Lo sloveno ha preceduto sul traguardo lo spagnolo Jorge Prado sulla Gas Gas del Team Red Bull e il belga Van Horebeek su Beta SDM Corse. Entusiasmante anche la gara del Campionato Supercampione, che si è corsa in un clima più freddo per il maestrale. In questo caso il dominatore Gajser ha battuto la sorpresa Tondel e Prado (entrambi di nuovo a medaglia). Tanti i sorrisi sul podio. «Per me era la prima gara dell'anno e la prima con la Gas Gas - ha ricordato Prado -, abbiamo migliorato tanto il telaio e la moto va meglio. Ora vedremo al Mondiale». Ma il più raggiante di tutti è il norvegese Tondel, sorpresa di giornata, che scherza con gli addetti ai lavori prima di essere premiato. «Bella gara - dice - sono partito bene e sono arrivato secondo. Non è stato semplice, la pista era molto tecnica».
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