Olbia in ginocchio all’ultimo respiro
Entella due volte avanti e due volte raggiunta dai bianchi, che allo scadere incassano il gol-partita: è il terzo ko di fila
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Olbia2
Virtus Entella3
OLBIA (3-5-2): Ciocci, Brignani (22’ st Pinna), Pisano, Emerson, Arboleda, Lella (36’ st Occhioni), Giandonato (22’ st Ladinetti), Chierico (15’ st Biancu), Travaglini, Udoh (36’ st Saira), Ragatzu. A disposizione: Barone, Van der Want, Sanna, Perseu, Belloni, Mancini, Manca. Allenatore: Canzi.
VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Borra, Cleur, Coppolaro, Silvestre, Pavic, Dessena, Rada (7’ st Lipani), Karic (36’ st Morosini), Schenetti (25’ st Palmieri), Magrassi (36’ st Lescano), Merkaj. A disposizione: Siaulys, Barlocco, Pellizzer, Chiosa, Sadiki, Paolucci, Meazzi. Allenatore: Volpe.
ARBITRO: Saia di Palermo.
RETI: 25’ pt Schenetti, 33’ pt Udoh, 10’ st aut. Travaglini, 28’ st Ragatzu, 45’ st Merkaj.
NOTE: ammoniti Emerson, Rada. Recupero 0’ pt, 3’ st. Spettatori circa 700.
OLBIA
Questa fa molto male. La terza sconfitta di fila con cui si misura l’Olbia, arrivata ieri al “Nespoli” contro l’Entella, sarà la più difficile da digerire. Una sfida ripresa per due volte dopo i vantaggi dei liguri e proprio quando sembrava certo il pari, al 90’ esatto una rete di Merkaj fa esplodere la panchina ospite e ammutolire lo stadio olbiese.
Un po’ per incentivare un cambio di rotta, un po’ per fare i conti con le assenze, l’Olbia disegnata da Canzi è per la prima volta dopo molto tempo senza un trequartista. In panchina Biancu – ma entrerà nella ripresa per cambiare le carte in tavola –, ritorna in mediana Giandonato per un 3-5-2, con Lella con licenza di avanzare nelle incursioni al fianco di Udoh e Ragatzu. I due terminali offensivi fanno quello che sanno fare: segnano e trascinano i loro compagni. Tuttavia, stavolta fanno più clamore certe sbavature della fase di non possesso evitabili, ed errori individuali difensivi entro i quali l’Entella attinge a piene mani e porta a casa tre gol e tre punti. A sbloccare una partita equilibrata – ma lo sarà dall’inizio alla fine – è una rete di Schenetti, che dal limite si trova la palla tra i piedi e non ci pensa due volte: calcia e il tiro è imparabile (26’). La reazione dei bianchi, comunque, non si fa attendere e dopo sette giri di lancette Udoh finalizza un’azione corale e, solo a tu-per-tu con Borra non sbaglia. Tutto da rifare nel secondo tempo: al 55’ corner dalla sinistra di Schenetti e in mezzo salta meglio Merkaj. La traiettoria trova sotto porta Travaglini, ma il difensore non riesce a evitare la rete. È ancora Ragatzu a caricare in spalla i suoi, lo fa con il gol del secondo pari che è un’altra delle sue perle. Al limite tenta la “trivela” sembrerebbe per servire Udoh nell’area piccola invece sorprende tutti e il pallone si infila alle spalle del portiere avversario. Il fantasista trova anche un palo, prima della disfatta: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Merkaj trova il tap-in vincente. Dopo i ko con Cesena (3-0) e Ancona Matelica (2-1), un altro passo falso che brucia per come arrivato e che tiene l'Olbia ancora ferma in classifica.
Paolo Ardovino
Virtus Entella3
OLBIA (3-5-2): Ciocci, Brignani (22’ st Pinna), Pisano, Emerson, Arboleda, Lella (36’ st Occhioni), Giandonato (22’ st Ladinetti), Chierico (15’ st Biancu), Travaglini, Udoh (36’ st Saira), Ragatzu. A disposizione: Barone, Van der Want, Sanna, Perseu, Belloni, Mancini, Manca. Allenatore: Canzi.
VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Borra, Cleur, Coppolaro, Silvestre, Pavic, Dessena, Rada (7’ st Lipani), Karic (36’ st Morosini), Schenetti (25’ st Palmieri), Magrassi (36’ st Lescano), Merkaj. A disposizione: Siaulys, Barlocco, Pellizzer, Chiosa, Sadiki, Paolucci, Meazzi. Allenatore: Volpe.
ARBITRO: Saia di Palermo.
RETI: 25’ pt Schenetti, 33’ pt Udoh, 10’ st aut. Travaglini, 28’ st Ragatzu, 45’ st Merkaj.
NOTE: ammoniti Emerson, Rada. Recupero 0’ pt, 3’ st. Spettatori circa 700.
OLBIA
Questa fa molto male. La terza sconfitta di fila con cui si misura l’Olbia, arrivata ieri al “Nespoli” contro l’Entella, sarà la più difficile da digerire. Una sfida ripresa per due volte dopo i vantaggi dei liguri e proprio quando sembrava certo il pari, al 90’ esatto una rete di Merkaj fa esplodere la panchina ospite e ammutolire lo stadio olbiese.
Un po’ per incentivare un cambio di rotta, un po’ per fare i conti con le assenze, l’Olbia disegnata da Canzi è per la prima volta dopo molto tempo senza un trequartista. In panchina Biancu – ma entrerà nella ripresa per cambiare le carte in tavola –, ritorna in mediana Giandonato per un 3-5-2, con Lella con licenza di avanzare nelle incursioni al fianco di Udoh e Ragatzu. I due terminali offensivi fanno quello che sanno fare: segnano e trascinano i loro compagni. Tuttavia, stavolta fanno più clamore certe sbavature della fase di non possesso evitabili, ed errori individuali difensivi entro i quali l’Entella attinge a piene mani e porta a casa tre gol e tre punti. A sbloccare una partita equilibrata – ma lo sarà dall’inizio alla fine – è una rete di Schenetti, che dal limite si trova la palla tra i piedi e non ci pensa due volte: calcia e il tiro è imparabile (26’). La reazione dei bianchi, comunque, non si fa attendere e dopo sette giri di lancette Udoh finalizza un’azione corale e, solo a tu-per-tu con Borra non sbaglia. Tutto da rifare nel secondo tempo: al 55’ corner dalla sinistra di Schenetti e in mezzo salta meglio Merkaj. La traiettoria trova sotto porta Travaglini, ma il difensore non riesce a evitare la rete. È ancora Ragatzu a caricare in spalla i suoi, lo fa con il gol del secondo pari che è un’altra delle sue perle. Al limite tenta la “trivela” sembrerebbe per servire Udoh nell’area piccola invece sorprende tutti e il pallone si infila alle spalle del portiere avversario. Il fantasista trova anche un palo, prima della disfatta: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Merkaj trova il tap-in vincente. Dopo i ko con Cesena (3-0) e Ancona Matelica (2-1), un altro passo falso che brucia per come arrivato e che tiene l'Olbia ancora ferma in classifica.
Paolo Ardovino
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