Un rigore di Pinna basta all’Arzachena per battere il Formia
Continua il momento magico della squadra smeraldina che risale la classifica e sente avvicinarsi i playoff
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ARZACHENA. Continua la scalata in classifica dell’Arzachena che batte la pericolante Insieme Formia con il minimo scarto e sente sempre più forte il profumo dei playoff. Tre punti fondamentali che dimostrano il magic moment della squadra allenata da Marco Nappi.
Poco prima dell’inizio della partita, il capitano dell’Arzachena Danilo Bonacquisti, con un mazzo di fiori in mano si è portato nella tribuna coperta per rendere omaggio alla memoria del tifoso e negli anni 90 anche dirigente dell’Arzachena, Gian Paolo Spano, venuto a mancare improvvisamente nei giorni scorsi: un gesto che tutti hanno apprezzato (compresa la squadra avversaria) tributando un lungo applauso a un supertifoso che con c’è più.
Prima partita casalinga nel 2022 che torna a giocare al Biagio Pirina, da dove mancava dal turno pre-natalizio. Avversario odierno un Insieme Formia presentatosi in Costa Smeralda con il chiaro obiettivo di provare a conquistare un punto. La formazione allenata da Marco Nappi si presenta con davanti Sartor centrale e ai suoi lati Loi e Pallecchi. Nel primo tempo, dopo una rete annullata dagli ospiti per un netto fuorigioco, i padroni di casa provano a perforare l’attenta retroguardia avversaria e al 13’, il colpo di testa di Sartor, su angolo battuto da Doratiotiotto, viene respinto da un difensore sulla linea di porta. L’Insieme Formia tiene bene e l’Arzachena non riesce a impensierire il portiere Zizzania, il quale si salva, poco dopo la mezz’ora, al termine di un batti e ribatti nell’area ospite.
Nella ripresa non cambia il copione, con i padroni di casa che si vedono respingere sulla linea di porta un’altra ghiotta occasione, questa volta su botta di Sosa. L’Insieme Formia a questo punto prende coraggio e nell’arco di un paio di minuti il portiere smeraldino Marco Ruzittu deve compiere due autentici miracoli (sollevando sopra la traversa il pallone in entrambe le occasioni) su occasioni avversarie nate da calci di punizione. Passato lo spavento per le due occasioni subite, i padroni di casa riprendono terreno e inizia di nuovo il tiro al bersaglio, ma sulla loro strada trovano un Zizzania in giornata di grazia che respinge le conclusioni di Piga e di Pallecchi. Poco dopo la mezz’ora Gentile mette giù Mancini e il direttore di gara assegna la massima punizione all’Arzachena: dal dischetto Pinna trasforma, spiazzando l’estremo difensore avversario. L’Arzachena prova a chiudere la partita, ma il risultato non cambia e alla fine si possono festeggiare questi tre punti che proiettano la formazione smeraldina al quarto posto in classifica. Adesso per la formazione allenata da Marco Nappi ci saranno tre partite importanti, dalle quali si potrà capire dove possono arrivare capitan Bonacquisti e compagni attesi, in ordine di tempo, dalle sfide contro Cynthialbalonga (trasferta), Giugliano (in casa) e Ostiamare (intrasferta).
Paolo Muggianu
Poco prima dell’inizio della partita, il capitano dell’Arzachena Danilo Bonacquisti, con un mazzo di fiori in mano si è portato nella tribuna coperta per rendere omaggio alla memoria del tifoso e negli anni 90 anche dirigente dell’Arzachena, Gian Paolo Spano, venuto a mancare improvvisamente nei giorni scorsi: un gesto che tutti hanno apprezzato (compresa la squadra avversaria) tributando un lungo applauso a un supertifoso che con c’è più.
Prima partita casalinga nel 2022 che torna a giocare al Biagio Pirina, da dove mancava dal turno pre-natalizio. Avversario odierno un Insieme Formia presentatosi in Costa Smeralda con il chiaro obiettivo di provare a conquistare un punto. La formazione allenata da Marco Nappi si presenta con davanti Sartor centrale e ai suoi lati Loi e Pallecchi. Nel primo tempo, dopo una rete annullata dagli ospiti per un netto fuorigioco, i padroni di casa provano a perforare l’attenta retroguardia avversaria e al 13’, il colpo di testa di Sartor, su angolo battuto da Doratiotiotto, viene respinto da un difensore sulla linea di porta. L’Insieme Formia tiene bene e l’Arzachena non riesce a impensierire il portiere Zizzania, il quale si salva, poco dopo la mezz’ora, al termine di un batti e ribatti nell’area ospite.
Nella ripresa non cambia il copione, con i padroni di casa che si vedono respingere sulla linea di porta un’altra ghiotta occasione, questa volta su botta di Sosa. L’Insieme Formia a questo punto prende coraggio e nell’arco di un paio di minuti il portiere smeraldino Marco Ruzittu deve compiere due autentici miracoli (sollevando sopra la traversa il pallone in entrambe le occasioni) su occasioni avversarie nate da calci di punizione. Passato lo spavento per le due occasioni subite, i padroni di casa riprendono terreno e inizia di nuovo il tiro al bersaglio, ma sulla loro strada trovano un Zizzania in giornata di grazia che respinge le conclusioni di Piga e di Pallecchi. Poco dopo la mezz’ora Gentile mette giù Mancini e il direttore di gara assegna la massima punizione all’Arzachena: dal dischetto Pinna trasforma, spiazzando l’estremo difensore avversario. L’Arzachena prova a chiudere la partita, ma il risultato non cambia e alla fine si possono festeggiare questi tre punti che proiettano la formazione smeraldina al quarto posto in classifica. Adesso per la formazione allenata da Marco Nappi ci saranno tre partite importanti, dalle quali si potrà capire dove possono arrivare capitan Bonacquisti e compagni attesi, in ordine di tempo, dalle sfide contro Cynthialbalonga (trasferta), Giugliano (in casa) e Ostiamare (intrasferta).
Paolo Muggianu
