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La Gdf nella sede della Covisoc per acquisire documenti sospetti

MILANO. La Gdf di Milano, su delega della Procura che indaga sul caso plusvalenze dell'Inter, ieri ha acquisito negli uffici della Covisoc, situati presso la Federcalcio a Roma, la relazione su 62...

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MILANO. La Gdf di Milano, su delega della Procura che indaga sul caso plusvalenze dell'Inter, ieri ha acquisito negli uffici della Covisoc, situati presso la Federcalcio a Roma, la relazione su 62 operazioni sospette avvenute tra il 2019 e il 2021 che riguardano il trasferimento di giocatori di una serie squadre italiane, tra cui quella nerazzurra, Juve e Napoli.

Da quanto si è saputo, nella relazione inquirenti e investigatori vanno a cercare proprio aspetti collegati alle compravendite e prestiti finiti al centro dell'inchiesta per falso in bilancio e ancora a carico di ignoti sull'Inter. L'ipotesi, tutta da verificare, riguarda un presunto «sistema» che si ritiene diffuso nel calciomercato, basato sulla cosiddetta «camera di compensazione» e sugli scambi di calciatori tra due squadre che avvengono spesso senza passaggi di denaro o con movimenti di soldi «congelati» e poi effettuati solo in un secondo momento. Far crescere le entrate con presunte plusvalenze fittizie potrebbe essere servito, stando all'ipotesi al vaglio, per abbellire i bilanci e permettere all'Inter di rientrare nei parametri del «fairplay finanziario» e prendere parte alle competizioni europee.

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