Classe 1970, cuore esperino
Classe 1970, una laurea in farmacia e impiego nell’azienda di famiglia. Maurizio Pedrazzini nasce cestisticamente all’Esperia sotto gli occhi attenti e sorridenti di Antonello Sechi. Presto passa all’...
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Classe 1970, una laurea in farmacia e impiego nell’azienda di famiglia. Maurizio Pedrazzini nasce cestisticamente all’Esperia sotto gli occhi attenti e sorridenti di Antonello Sechi. Presto passa all’Olimpia dove, a 16 anni, esordisce in serie B con Bruno Perra in panchina. Cinque anni in biancoverde, poi il ritorno all’Esperia del tecnico Gianni Asti. Da qui inizia un lungo peregrinare per lo stivale con le maglie di Rieti, Olbia, Roseto degli Abruzzi, Udine, Gorizia, Mestre sino all’approdo alla Dinamo. Correva l’anno 2002 -’03, il presidente era Dino Milia, il coach Franco Ciani e le triple di Pedrazzini a Trapani regalarono ai sassaresi la promozione in A2 dopo3 anni in B1. Da qui ancora Firenze e Arezzo per poi ritornare in Sardegna, ancora alla Russo in B e alle panchine regionali di Scuola Basket, Esperia e Ferrini. Oggi “Pedro” è pedina irrinunciabile di coach Buffa, viaggia a 30-35 minuti di utilizzo e ha un obiettivo: portare la Ferrini Delogu Legnami di Quartu S. Elena in C Gold, il campionato nazionale più abbordabile della serie B, primo passo in avanti verso un futuro un pizzico più a spicchi. (ma.fa.)
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