Serie C, l’Olbia stasera se la vede col Gubbio
OLBIA. La vigilia di Gubbio-Olbia (ore 14) comincia sul tema degli ultimi giorni: e cioè la risposta social dell’Olbia alle parole di Mourinho, mostrando un inedito e veemente sfogo di Max Canzi...
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OLBIA. La vigilia di Gubbio-Olbia (ore 14) comincia sul tema degli ultimi giorni: e cioè la risposta social dell’Olbia alle parole di Mourinho, mostrando un inedito e veemente sfogo di Max Canzi negli spogliatoi durante il girone d’andata. Il video ha fatto il giro del web e delle testate nazionali. All’allenatore della Roma è stato chiesto in conferenza, ma tutto si è risolto nella bolla di sapone della risposta ironica. Archiviato questo, a proposito di pressioni anche in Serie C, l’Olbia si è cacciata in un bel vicolo cieco: dopo 3 sconfitte consecutive, oggi affronta una dirette pretendente ai playoff, tra 4 giorni poi ci sarà la Reggiana, unica ancora imbattuta. «Sappiamo che è una partita importante, ma il nostro orizzonte si limita a questa – dice Canzi –. Le sconfitte? Le si affronta enfatizzando ciò che è stato fatto di positivo e capire gli errori per correggerli. Se è vero che il risultato è l’unica cosa che conta, è anche vero che alla lunga le prestazioni ti ripagano. Non parlo di bel gioco ma di identità. Serve lavorare sul mantenimento a concentrazione, ridurre al minimo i cali di tensione. Il Gubbio è una squadra che propone buon calcio, attacca con tanti giocatori perciò bisogna difendere bene, ma lascia anche spazi per giocare». Mancheranno La Rosa ed Emerson, squalificati, e Boccia e Renault per infortunio. Infine, l’allenatore ha ripreso il concetto espresso dal direttore sportivo Tatti pochi giorni fa: «bisogna giocarle tutte come finali playout? Sono d’accordo. E anche per puntare in alto bisogna passare dalla salvezza».
Paolo Ardovino
Paolo Ardovino
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