Torrente: «Bella gara, mi accontento»
Il tecnico della formazione umbra: «La mia squadra ha mostrato personalità»
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GUBBIO. Il tecnico umbro Torrente ha poca voglia di sorridere. Voleva vincere ma a un certo punto il suo Gubbio è andato sotto. Però vede il bicchiere mezzo pieno. «L’ho sempre detto e lo ripeto: quando non si riesce a vincere non bisogna perdere. E tra tante cose contro l’Olbia mi è piaciuta la reazione che avuto la squadra. Non era facile, credetemi, ritrovare il coraggio di rialzare la testa. Il momento che stiamo vivendo non è dei migliori e il Covid continua a toglierci giocatori. L’ultimo Signorini. Per cui le difficoltà si moltiplicano . Però i ragazzi hanno dimostrato personalità e attaccamento ai colori sociali e hanno saputo rimettere in sesto la gara. Anzi, abbiamo anche avuto la possibilità di vincere».
Contro l’Olbia cosa non ha funzionato? Il tecnico non ha dubbi. «Troppo lento il giro palla – confessa –, troppo lenta la ricerca dell’ampiezza e della profondità. Questo nel primo tempo. Meglio nella ripresa, ma non è stato sufficiente per vincere. In ogni caso avevamo centimetri e dovevamo sfruttare meglio le palle inattive».
Fra gli avversari, Torrente elogia al massimo Ragatzu: «Solo una domanda: cosa ci sta a fare in Serie C uno come lui?».
Contro l’Olbia cosa non ha funzionato? Il tecnico non ha dubbi. «Troppo lento il giro palla – confessa –, troppo lenta la ricerca dell’ampiezza e della profondità. Questo nel primo tempo. Meglio nella ripresa, ma non è stato sufficiente per vincere. In ogni caso avevamo centimetri e dovevamo sfruttare meglio le palle inattive».
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