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«Grinta e tanto cuore così si può vincere»

di Stefano Ambu
«Grinta e tanto cuore così si può vincere»

Il tecnico Walter Mazzarri incoraggia la sua squadra «Le loro qualità le conosciamo, a noi servono i punti»

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CAGLIARI. Se il Cagliari mette in pratica quello che prepara in settimana, può mettere in difficoltà chiunque. È l’avviso ai suoi giocatori (e al Napoli) di Mazzarri alla vigilia del match di stasera alla Domus. Rossoblù contro una big che tiene testa al Barcellona: «Sarebbe banale sottolineare la forza del Napoli, i valori che hanno in rosa e quello che stanno facendo in campionato come in Europa. Noi dobbiamo guardare in casa nostra, al di là dell’avversario: servirà veemenza in fase attiva e passiva, perché il Napoli ti fa girare la testa se gli lasci spazio e tempo di giocare. Noi dovremo mettere in campo le nostre caratteristiche e la fame che ci anima da mesi, poi se loro saranno più abili li applaudiremo a fine gara».

Niente nostalgia: «A Napoli sono stato molto bene - ha continuato - Ma ora ho in testa solo il Cagliari e l’obiettivo è quello di uscire fuori da questa situazione. Dobbiamo giocarcela e fare punti con chiunque senza regalare parti della gara agli avversari come è successo a Empoli, un match che ancora mi brucia visto che potevamo vincere. Con il Napoli questi cali si possono pagare molto cari. Dobbiamo lavorare dal punto di vista dell’intensità e dell’attenzione, altrimenti butti via punti vitali come ci è già successo troppo spesso».

Corsa salvezza complicata anche dai risultati delle rivali. «I risultati degli altri non puoi controllarli, è normale che tutti adesso corrano per guadagnare punti fondamentali, e può succedere che anche le cosiddette “big” cedano terreno al cospetto di chi lotta per la salvezza. Sciupare occasioni mi dà rabbia».

Rosa ampia. Anche se con qualche acciacco. «Con i 5 cambi a disposizione di fatto si gioca la partita in 15-16 titolari, lo sanno bene i ragazzi e chi lavora nel calcio. Occorre essere bravi a interpretare i momenti e azzeccare le scelte. Per questo bisogna essere prontissimi sia dal 1’ che dalla panchina». Pereiro? «Non voglio prendermi troppi meriti, semplicemente ho provato subito a dargli fiducia e ogni volta che viene chiamato in causa deve ripagarci, ha qualità e sta dimostrando di essere utile dall’inizio o a gara in corso».

Il pubblico: «Mi aspetto una volta di più il sostegno della nostra gente, so che la prevendita sta andando molto bene e quindi vogliamo al nostro fianco i tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro amore».



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